Gazzetta - Milan, l’alternativa al voluntary è il settlement agreement: il club sarà soggetto a sanzioni da stabilire in primavera

Gazzetta - Milan, l’alternativa al voluntary è il settlement agreement: il club sarà soggetto a sanzioni da stabilire in primaveraMilanNews.it
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venerdì 8 dicembre 2017, 09:59Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per avere la risposta ufficiale dell’Uefa al Milan sul voluntary agreement, ma si starebbe andando verso il no alla richiesta del club di via Aldo Rossi. Se questa indiscrezione dovesse essere confermata, l’alternativa per il Diavolo, che subirà delle sanzioni in caso di partecipazione alle coppe, è il settlement  agreement, cioè una sorta di patteggiamento delle pene come hanno fatto Inter e Roma.

PATTEGGIAMENTO - Cosa succederà quindi al Milan? E’ quello che si chiede questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che allo stato attuale, in teoria i rossoneri avrebbero qualche difficoltà a rispettare i requisiti di un patteggiamento per il nodo della continuità aziendale. La decisione non verrà comunque presa adesso: tra febbraio e marzo, infatti, verrà fatto un controllo ed eventualmente il settlement sarà sottoscritto verso maggio, quando il Milan dovrà chiarire il suo assetto azionario e la sua posizione debitoria agli occhi dell’Uefa per sgombrare dubbi sulla continuità aziendale.

POSSIBILI SANZIONI - Per quanto riguarda le sanzioni da settlement, ce ne sono diverse: si va dalle multe, passando alla riduzione della lista Uefa, fino ad arrivare all’equilibrio nel saldo tra acquisti e cessioni o alla chiusura delle finestre di mercato. Il patteggiamento presuppone il rispetto di determinati parametri, come per esempio ridurre le perdite di bilancio entro limiti stabiliti dall’Uefa. La sanzione massima è l’esclusione dalle coppe, ma non sarà il caso del Milan.