Gazzetta - Milan, Mihajlovic è furioso: il serbo se la prende con tutti, anche con Bacca…

Gazzetta - Milan, Mihajlovic è furioso: il serbo se la prende con tutti, anche con Bacca…MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 7 marzo 2016, 09:56Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

La sconfitta di ieri contro il Sassuolo ha fatto infuriare Sinisa Mihajlovic, che nel post-partita non ha risparmiato critiche a nessuno: il tecnico milanista se l’è infatti presa sia con i suoi giocatori, sia con il direttore di gara, reo di non aver fischiato un fallo nettissimo su Bertolacci in occasione del gol del 2-0 di Sansone. Eppure i rossoneri avevano iniziato bene la partita, creando anche diverse occasioni da rete, ma dopo il vantaggio neroverde di Duncan il Milan si è sciolto e non è più riuscito a reagire.

PUNTE BOCCIATE - Come riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, ieri Mihajlovic ha perso la pazienza e se l’è presa un po’ con tutti, compreso Carlos Bacca che in occasione dell’1-0 ha commesso un grave errore: “Sul primo gol del Sassuolo un solo giocatore si doveva comportare in maniera diversa, Bacca. Doveva stare al limite dell’area e ha sbagliato perché è uscito in ritardo, se stava dove doveva stare potevamo anche ripartire in contropiede: il loro schema era una situazione che avevamo preparato. Quando non hai la concentrazione giusta succedono queste cose: per questo il gol, dal mio punto di vista, è regalato”. Il serbo ha poi bocciato anche le altre punte rossonere: “Berlusconi non voleva Balo? E perché Menez ha giocato bene? Il presidente è il nostro primo tifoso e fa e parla solo per il bene della squadra. Capisce di calcio ma non si può essere sempre d’accordo. Mario e Jeremy comunque non sono in condizione”.

ERRORE ARBITRALE - La rabbia di Mihajlovic si è poi scagliata anche sull’arbitro Giacomelli, che sul gol di Sansone non ha visto un netto fallo su Bertolacci: “Sì, sono molto arrabbiato anche con gli arbitri. Ho protestato e solo dopo che mi ha buttato fuori ho mandato l’arbitro a quel paese. Ho protestato perché non ha fischiato un fallo che pochi minuti prima aveva fischiato a loro favore. Gli ho chiesto come abbia fatto a non vedere. Ma mi sono arrabbiato anche con i miei giocatori perché si sono fermati, mentre non avrebbero dovuto farlo”. Le reazione a caldo dell’allenatore milanista è stata piuttosto forte, ora è però arrivato il momento di analizzare con calma la prestazione della sua squadra, che con la sconfitta di ieri sembra destinata a dire addio al sogno Champions.