Honda, MVP ma non troppo: lento e senza idee, il giapponese latita anche sulla trequarti

Honda, MVP ma non troppo: lento e senza idee, il giapponese latita anche sulla trequartiMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 26 luglio 2015, 16:01Primo Piano
di Salvatore Trovato

I cinesi lo hanno nominato MVP della partita. A dire il vero, però, Keisuke Honda, ieri in campo dal primo minuto nel derby, non ha combinato un granché. Anzi, a conti fatti, è stato uno dei peggiori. Imbolsito e impalpabile, il dieci rossonero, schierato dietro le punte, si è mosso poco e male, finendo con l’estraniarsi dal gioco, spesso e mal volentieri.

POCHE IDEE - Una bella combinazione con M’Baye Niang (che ha messo il giovane francese a tu per tu con Carrizo) e poco più: il giapponese, in quello che dovrebbe essere il suo ruolo naturale, ha deluso, palesando un evidente ritardo di condizione e, soprattutto, una preoccupante mancanza di idee. Insomma, sull’esterno non ha reso (a parte i primi mesi della scorsa stagione), ma anche sulla trequarti non sembra essere a suo agio, soprattutto quando i ritmi si alzano.

CONCORRENZA - Per convincere Sinisa Mihajlovic servirà ben altro, anche perché Giacomo Bonaventura sembra avere una marcia in più. Nel 4-3-1-2, infatti, l’uomo tra le linee è fondamentale: servono intuizioni e reattività, verticalizzazioni e inserimenti, caratteristiche che, perlomeno fin qui, Honda non ha mai (o quasi mai) dimostrato di possedere. L’ex Cska, dunque, dovrà guardarsi bene dall’agguerrita concorrenza. Jack e Suso, ma non solo: se arrivasse anche Ibra...