I numeri come specchio del campo. Il Milan è in flessione negativa: i dettagli
I numeri, specialmente quelli economici, spesso fanno da specchio molto veritiero a quello che il momento di una società di calcio. Come ogni gennaio la Deloitte ha redatto l’annuale rendiconto sugli introiti delle principali società europee, classificandole dalla più produttiva a quella meno. Il Milan, per la prima volta da quando esiste il rapporto, è uscito dalla top 10 dei club più ricchi del vecchio continente, scendendo alla dodicesima posizione, con un diminuzione del 5%, tra la stagione 2012-13 e la 2013-14, degli incassi. La gran parte della perdita è dovuta alla diminuzione dei diritti tv e, in parte, degli incassi al botteghino. Ma andiamo con ordine.
DIMINUZIONE INCASSI – Rispetto alla stagione 2012-13, dove le casse societarie incamerarono 263,5 milioni di euro, nell’ultima rilevazione, gli incassi del Milan si sono attestati a 249,7 milioni di euro facendo così registrare una perdita di 13,8 milioni. Una cifra che, di per se, sembra essere irrisoria ma, in realtà, non lo è visto che potrebbe essere solo la genesi di una serie di ripercussioni che si potranno vedere, con più chiarezza, nella rilevazione della stagione 2014-15 dove, nella categoria dei diritti tv, verranno a mancare i soldi della Champions League, facendo cadere ulteriormente la cifra. Se nell’anno del terzo posto il Milan ha incassato 140,9 milioni di euro dalle varie emittenti e dall’UEFA, nella passata annata le entrate dalle televisioni sono scese a 122,7 e, questo dato, è destinato a calare ancora. Proprio i soldi delle tv continuano ad essere la parte predominante della torta degli incassi del Milan ma, la percentuale, è scesa dal 53% d’incidenza al 49%. Questo anche grazie ad una sterzata nell’ambito commerciale.
AUMENTA IL COMMERCIALE – Proprio l’area degli introiti commerciali, che si rifanno soprattutto alle sponsorizzazioni, è stata quella che ha visto una crescita maggiore all’interno del club rossonero. Nell’annata 2012-13, gli introiti derivanti da questa voce erano pari a 96,2 milioni mentre, l’ultimo dato, parla di un aumento di 5.9 milioni per un totale di 102.1 milioni di euro. La percentuale d’incidenza sulle entrate è aumentata di ben 4 punti percentuali passando dal 37 al 41%. Di certo, nella rilevazione del 2014-15, questa branchia farà registrare un aumento ancor più ampio visti i recenti accordi sottoscritti da Barbara Berlusconi, in primis quello con Emirates.
INCASSI DA STADIO – Rimangono sostanzialmente stabili, anche se con una piccola flessione, gli introiti da stadio. Secondo il rapporto di quest’anno, il Milan ha incamerato 24,9 milioni di euro mentre nella precedente rilevazione erano stati 26.4. La percentuale d’incidenza alla voce ricavi è rimasta del 10% ma Barbara spera che, con l’avvento del nuovo stadio, anche questo ambito possa fruttare di più. Intanto, però, i numeri ci dicono che il Milan è una società, nel suo complesso, in calo rispecchiando quello che accade anche sul campo.
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