I terzini che soffrono e la possibile via di fuga: difesa bloccata e cambio modulo

I terzini che soffrono e la possibile via di fuga: difesa bloccata e cambio moduloMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 11 ottobre 2015, 16:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nelle fasi finali del precampionato estivo, a cui si aggiunge anche la gara di Coppa Italia contro il Perugia, il Milan sembrava aver ritrovato le migliori versioni dei suoi terzini, soprattutto quella di De Sciglio, propositivo e solido come nei primi mesi della stagione 2012/13. Con l'inizio del campionato, tuttavia, la situazione si è diametralmente ribaltata. La crescente aggressività dei rivali, unita alle difficoltà del centrocampo e alla copertura quasi assente, non ha sicuramente facilitato il compito degli esterni bassi, ritrovatisi in costante difficoltà di fronte ai diretti avversari.

MANCA L'AIUTO - Abbiamo assistito a tante infilate, numerosissimi e devastanti uno contro uno, apprensione ed errori diffusi. Il 4-3-1-2 è un modulo che non fa sconti ai terzini, i quali devono attaccare la loro corsia ma anche difenderla, supportati quasi esclusivamente dalle coperture della mezz'ala di competenza. Il centrocampo, altra nota dolente del Milan, non può portare l'aiuto necessario, compromettendo quindi le prestazioni dei laterali. Il fatto che si sia deciso di passare al 4-4-2, oltre che elevare la solidità della mediana, dovrebbe favorire di fatto anche i terzini, soprattutto a livello difensivo.

CAMBIO DI MODULO - De Sciglio e Abate hanno dato il meglio al Milan proprio in moduli che prevedevano esterni offensivi, come ad esempio il 4-2-3-1 e il 4-3-3, oppure quando il centrocampo era ancora uno dei punti di forza dei rossoneri. L'adottamento di una mediana a quattro, oltre che aumentare il numero di cross per la coppia d'attacco, dovrebbe quindi favorire i raddoppi in copertura, permettendo alla difesa di restare in linea anche in situazioni di possesso. Una situazione di maggior tranquillità dovrebbe quindi aiutare il pacchetto dei terzini che, finora, non ha convinto appieno, così come tutto il Milan in generale.