Il business-plan di Mr. Bee: un mercato sontuoso per il Milan in vista di una futura quotazione in borsa

Il business-plan di Mr. Bee: un mercato sontuoso per il Milan in vista di una futura quotazione in borsaMilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
sabato 6 giugno 2015, 19:59Primo Piano
di Thomas Rolfi

Con un comunicato congiunto firmato da Fininvest e Mr. Bee è stato annunciato l'accordo per trattare in esclusiva il 48% del Milan. Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore, va oltre, raccontando chi saranno i partner del consorzio capeggiato dal broker e quali saranno gli sviluppi quando questa cessione dovrebbe avvenire, ovvero tra 8 settimane.

CHI C'E' DIETRO A MR. BEE - Due sono i grossi partner finanziari di Bee Taechaubol. Uno è la Ads Securities, società di brockeraggio con sede ad Abu Dhabi, l'altro è la China Citic Banck, banca commerciale con un patrimonio di oltre 475 miliardi di dollari che fa capo al Governo Cinese. Garanzie finanziarie solide, quindi.

MERCATO SONTUOSO - L’assetto del management non dovrebbe subire scossoni con Barbara Berlusconi ed Adriano Galliani incaricati di amministrare le rispettive aree di competenza. Per quanto riguarda la parte sportiva, Adriano Galliani avrà a disposizione un importante budget di mercato, che deriva dai 480 milioni di euro che gli investitori di Bee verseranno nelle casse di Fininvest, che serviranno sì per ridurre l'indebitamento, ma una grossa parte (100-150 milioni) verranno destinati alla campagna estiva di rafforzamento, che sarà incisiva grazie anche al rapporto di collaborazione con il gruppo Doyen.

MILAN A TINTE ASIATICHE - Quali gli sviluppi futuri? Nel giro di 10-16 mesi, tempi tecnici permettendo (ma non si attenderà oltre i 2 anni), si procederà alla quotazione in una Borsa asiatica (Hong Kong o Singapore) che potrebbe sparigliare le carte. A livello formale, infatti, sia la Fininvest che il consorzio di Mr. Taechaubol, immetterrano sul listino un pacchetto di azioni pari al 12,5%, ma l'imprenditore thailandese e i suoi finanziatori potrebbero decidere di acquisire titoli quotati nel mercato azionario che potrebbero consentirgli di conquistare la maggioranza (anche relativa), dando così vita a nuovi equilibri societari.