Il folle pensiero delle "scuse" per non raggiungere l'Europa, motivo di rinascita per il nuovo Milan

Il folle pensiero delle "scuse" per non raggiungere l'Europa, motivo di rinascita per il nuovo MilanMilanNews.it
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martedì 9 maggio 2017, 15:30Primo Piano
di Simone Nobilini

L'improvviso crollo, clamorose occasioni gettate al vento (da ambo le sponde del Naviglio) e un principio di sospetto generale emerso tra i tifosi: quanta voglia c'è davvero, per Milan ed Inter, di raggiungere il sesto posto e l'accesso ai preliminari di Europa League? Un quesito tanto surreale, per doverose ambizioni, quanto colmo di dubbi popolari di natura economica e marketing, cancellati di fronte alle novità emerse sulla tournée che la squadra di Vincenzo Montella dovrà affrontare post avvio di ritiro a luglio: viaggio in Cina ravvicinato ma sovrapposto solo in parte, tuttavia, con i possibili impegni relativi alla seconda, massima competizione europea, previsti per fine luglio e con un solo match della ICC destinato, eventualmente, a saltare.

NO DERBY? - Con doveroso punto interrogativo relativo, ovviamente, ai risultati che il Milan otterrà nelle ultime tre partite di campionato. Perchè nonostante il momento negativo, il sesto posto è attualmente proprietà dei rossoneri, che giocheranno almeno due partite di International Champions Cup (il 18 e 22 luglio contro Borussia Dortmund e Bayern Monaco) per poi dedicarsi, nell'eventualità di una sesta piazza confermata, ai possibili preliminari di Europa League. La terza gara del 24 luglio, inizialmente prevista proprio contro l'Inter nel derby di Nanchino, verrebbe così annullata, o eventualmente aggiunta in caso di mancata qualificazione europea per una delle due milanesi.

FOLLE PENSIERO - L'idea più maliziosa di una presunta volontà di non tornare in Europa, legata così a possibili "scuse" economiche o di immagine per evitare i preliminari, non può così che crollare di fronte all'evidenza di impegni più che conciliabili e dall''importanza (nel confronto) imparagonabile, che non presupporrano una clamorosamente differente preparazione atletica. Per tornare ad avere appeal, respirare nuovamente l'aria di una "casa" che è stata da sempre dimora rossonera, l'Europa può essere solo il punto di partenza per un futuro che possa riportare il Milan a grandi livelli: in quell'ambiente che dovrebbe risultare una motivazione in più per squadra e giocatori appetibili sul mercato, utili a ricostruire un colosso progressivamente indebolitosi negli anni. Per cui credere ad un "rifiuto" nel disputare i preliminari di Europa League risulterebbe, a tutti gli effetti, un folle pensiero.