Il gioco del Milan latita: la lacuna sulla mediana si fa sentire ma i fondi per rimediare scarseggiano
Il 2016 del Milan incomincia nel peggiore dei modi e esattamente come era iniziato il 2015: una sconfitta casalinga. Quella di mercoledì contro il Bologna ha fatto perdere la pazienza a una tifoseria, come quella rossonera, che ha ancora sul groppone le scorie dell'annus horribilis appena terminato. Seppur con una buona dose di malasorte nelle tante occasioni create, la squadra messa in campo ieri da Sinisa Mihajlovic ha palesato una difficoltà nel costruire il gioco che già si era vista in tante partite di questa prima parte di stagione. Anno nuovo, dunque, ma ancora vecchi problemi. Il Milan ieri ha iniziato la gara con lo stesso centrocampo della vittoriosa trasferta contro il Frosinone. Spazio dunque a Montolivo e Bertolacci in mezzo, con Honda e Bonaventura larghi sulle rispettive fasce di competenza.
CARATTERISTICHE DEI GIOCATORI - I problemi nascono dalle caratteristiche dei giocatori in mezzo al campo, i deputati a costruire gioco. Montolivo sembra aver completamente compiuto la sua metamorfosi in centrocampista di rottura (testimone ne sono le tante palle recuperate anche ieri), la corsa e l'impegno non mancano mai, ma ne risente la qualità nell'impostazione del gioco, in cui appare meno lucido, rischiando quindi di perdere palloni sanguinosi davanti alla difesa. Bertolacci, invece, pur avendo una buona tecnica di base, è un incursore e non un regista. Non è un caso, infatti, che tutte le azioni del Milan, pericolose e non, partano dai piedi di Bonaventura, l'unico in grado di accendere la luce in casa rossonera. Il gioco di una squadra può sì fluire dagli esterni, ma deve necessariamente partire dal centro del campo e al Milan in quella posizione, per caratteristiche dei giocatori, manca oggettivamente qualcosa.
FONDI LIMITATI PER RIMEDIARE - La lacuna, però, sarà difficile da colmare, almeno a gennaio. Il Milan non necessita di un giocatore di ripiego, un onesto gregario, ma di un calciatore di qualità in mezzo che possa fare la differenza nell'impostazione del gioco. I calciatori di qualità, però, costano e il club di via Aldo Rossi, dopo le ingenti spese della scorsa sessione e visto che il closing con Mr. Bee tarda ad arrivare, di fondi per puntellare la zona di metà campo ne ha pochi. Il mercato in questo momento è bloccato in entrata ma apertissimo in uscita. Il Milan punterà a racimolare un piccolo tesoretto dalle partenze di calciatori ormai fuori dal progetto tecnico e che hanno mercato, anche grazie al risparmio sugli ingaggi. Solo qualora si riuscisse in questa operazione, si potrà pensare agli eventuali rinforzi per colmare questa lacuna.
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