Il mercato parte in sordina ma a Milanello hanno le idee chiare, parola di Mihajlovic

Il mercato parte in sordina ma a Milanello hanno le idee chiare, parola di MihajlovicMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 5 gennaio 2016, 15:31Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il mercato invernale del Milan non si è certamente presentato coi fuochi d'artificio, in maniera dissimile da quanto accaduto (almeno sulla carta) lo scorso anno, quando Cerci fece da apripista. Ora il club rossonero sembra più concentrato in uscita che in entrata, costretto suo "malgrado" a trovare una destinazione ad El Shaarawy, in via di rispedimento al mittente dal Monaco, e lo stesso Cerci, la cui partenza (ma non la destinazione) pare ormai scontata. Eppure qualcosa dovrebbe/potrebbe muoversi anche in entrata, come lasciato intendere da Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa.

IDEE CHIARE - "Il regalo Berlusconi me l'ha fatto facendomi allenare al Milan, non esiste regalo più bello. Vediamo quello che succederà nel mercato, noi abbiamo le idee chiare: di mercato parlo con la società" ha dichiarato il tecnico serbo, il quale ha fatto capire che, nonostante le apparenze, le idee in casa rossonera non sembrano mancare. In questo senso va segnalata anche la presenza a Milanello di Adriano Galliani, senza neanche il tempo di respirare dopo il ritorno dal Brasile: probabile che a Carnago si sia parlato proprio di mercato, alla presenza di Mihajlovic e del ds Maiorino.

BOATENG - In attesa di capire come (e dove) si muoveranno i rossoneri, va comunque registrata la prima acquisizione di gennaio, quel Boateng ormai di casa a Milanello, tanto da convincere lo stesso Sinisa a confermarlo: "E' venuto per 4-5 mesi per allenarsi, - Ha dichiarato il serbo a Milan Channel - volevamo testare la sua condizione fisica perché aveva problemi al ginocchio, ma si è sempre comportato bene, abbiamo deciso con il club di confermarlo. Ci può servire, nel 4-4-2 può giocare esterno in entrambi i lati ma anche in avanti. Il suo problema era solo fisico ma in questi 5 mesi non ha mai saltato un allenamento. Mi sembrava giusto confermarlo fino a giugno". Di certo non il nome che può far sognare i tifosi in questo momento tanto delicato, ma un innesto che potrà comunque rivelarsi utile nei mesi a venire.