Il messaggio di Montella, tra futuro e obiettivi stagionali
Zero alibi ("A Pescara potevamo e dovevamo interpretare meglio la gara"), volontà di riscattare il passo falso dell'"Adriatico" e la consapevolezza di poter e voler credere ancora ad un obiettivo che resta, al momento, a portata di mano. Vincenzo Montella resta fortemente ottimista sulla chance di poter regalare la qualificazione in Europa League al suo Milan, tentando di chiudere la stagione rossonera nel migliore dei modi per poter saldare la propria conferma in panchina e proiettandosi, prima ancora del fondamentale derby di settimana prossima, su una gara da non fallire a tutti i costi: pazienza e poca frenesia per avere la meglio su una squadra alla ricerca di punti salvezza, contando anche su un confermato, importante rientro. E soffermandosi su un futuro che rischia di passare, a conti fatti, proprio per un target da raggiungere ad ogni costo.
SUSO E I SINGOLI - "Sta bene, si allena da martedì con la squadra. Quindi se non gli viene la febbre domani giocherà". Nella conferenza odierna, Montella ha così sciolto qualsiasi dubbio legato alla presenza di Suso per la gara di domani: lo spagnolo tornerà in campo dopo l'ultima presenza fatta registrare contro il Chievo, ridando all'11 titolare rossonero tanta qualità e tecnica in più. E se contro il Palermo trovare spazi centralmente si rivelerà complicato, con la squadra di Lopez pronta a chiudersi e ripartire, ecco anche l'apertura alla contemporanea presenza di Bacca e Lapadula al centro dell'attacco ("E' una possibilità, lo hanno fatto qualche volta quest'anno. Hanno dimostrato di poter giocare insieme"). Doppio centravanti per arginare una fase offensiva non eccessivamente produttiva in cui Montella vorrebbe, con maggior continuità, vedere anche i gol di Deulofeu ("In questo scorcio di stagione ha fatto grandi cose, se segnasse di più potrebbero diventare ancora più grandi"), chiamato domani a confermare ulteriormente il buon rendimento mostrato sino a questo momento.
TRA FUTURO ED EUROPA - La speranza è chiara: "Io mi auguro di allenare ancora il Milan: qui sto benissimo, mi sento un allenatore migliorato rispetto al passato. Se ci saranno le condizioni, sarei felicissimo di proseguire qui, ma dipenderà da molte situazioni. So che in questi momenti della stagione ci sono tanti rumors. Essendoci un cambio di proprietà, ci dovremo conoscere meglio". E proprio grazie alla possibilità di centrare l'obiettivo stagionale Montella cercherà di guadagnarsi definitivamente una conferma dopo la stagione che, post impresa di Doha, potrebbe essere fortemente impreziosita dal tanto atteso ritorno in Europa: discorso sul futuro rinviato, pur avendo espresso una chiara volontà, e focus naturalmente spostato sulle restanti gare in stagione. Di fronte ad un rendimento positivo ("Nelle ultime otto partite abbiamo fatto 17 punti, quindi un rendimento da Europa") per centrare una competizione da voler disputare a tutti i costi ("Meglio giocare l'Europa League che restare a casa a guardarla, le partite internazionali ti portano esperienza. Se devo scegliere tra una tournée estiva e un preliminare di Europa League preferisco giocare il secondo"). Migliorando ulteriormente il proprio rendimento e meritando, una volta di più, la panchina rossonera.

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