Il problema irrisolto del trequartista: pesa la mancanza di un vero interprete

Il problema irrisolto del trequartista: pesa la mancanza di un vero interprete MilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 27 settembre 2015, 21:01Primo Piano
di Thomas Rolfi

Brutta battuta d'arresto per il Milan in quel di Genova dopo due vittorie consecutive. Allo stadio Ferraris i rossoneri di Mihajlovic entrano in partita con l'atteggiamento mentale sbagliato e la pagano più di quanto avrebbero forse meritato, soprattutto per il secondo tempo. Tra i tanti problemi emersi oggi nei rossoneri - ma che si trascinano da inizio campionato - c'è quello inerente al trequartista. In 6 partite non è ancora stato, infatti, trovato un titolare fisso in quel ruolo.

TANTE ALTERNATIVE POCHE CERTEZZE - Fino a questo momento il miglior interprete sulla trequarti era stato Bonaventura nel secondo tempo di Milan-Empoli. Honda e Suso, invece, hanno trovato difficoltà quando sono stati impiegati in quella posizione di campo. Complici anche gli infortuni, Mihajlovic non è riuscito però a dare continuità a un solo giocatore in quel ruolo, cambiando spesso interprete, insistendo forse con troppa insistenza nel riproporre Honda che ormai anche con la nazionale giapponese gioca nella posizione di ala.

IDEA BERTOLACCI - I tifosi rossoneri stravedono per Giacomo Bonaventura e la stragrande maggioranza di loro desiderava vederlo nel ruolo di trequartista dal primo minuto e Mihajlovic oggi li ha accontentati. La prestazione di Jack, però, non è stata purtroppo all'altezza delle ultime grandi gare - giocate da mezz'ala, ma è anche comprensibile un po' di stanchezza considerando le 3 partite in 8 giorni. Il tecnico serbo, dopo l'espulsione di Romagnoli, ha ridisegnato la squadra togliendo de Jong e inserendo Rodrigo Ely per coprire il buco centrale, arretrando Bonaventura nel ruolo di mezz'ala e spostando Bertolacci dietro le punte. La risposta del numero 91 è stata positiva, e nel secondo tempo è stato tra i migliori dei suoi inserendosi più volte centralmente andando al tiro e servendo palloni agli attaccanti. Bertolacci potrebbe essere la soluzione al problema trequartista del Milan, è un esperimento che si può riproporre.