Il ritorno di Ménez: riecco l'arma-jolly per Miha, chiamato ora ad una maggior disciplina tattica
Arma in più sinora mai avuta a disposizione da Mihajlovic, jolly da proporre in differenti ruoli e frangenti e carta importante, finalmente, giocabile per il Milan. Jérémy Ménez è tornato, seppur per un piccolo scorcio di gara, durante la sfida vinta contro il Genoa: un'ovazione del pubblico ad accoglierlo e tanti mesi difficili ormai alle spalle, con la voglia di tornare al più presto ai grandi livelli raggiunti nella passata stagione. Entrato al 77' al posto di Niang, Ménez ha così riabbracciato il terreno di gioco di San Siro dopo l'ultima apparizione ad agosto, in Coppa Italia, in occasione del 2-0 inflitto al Perugia che ha di fatto aperto, nei mesi successivi, al lungo periodo di stop del francese per problemi alla schiena.
ALTERNATIVA IMPORTANTE - Il ritorno di Ménez apre uno scenario decisamente interessante ora all'interno del pacchetto di elementi offensivi di Mihajlovic: l'ex Roma, infatti, può ricoprire sia il ruolo di seconda punta che d'esterno nel 4-4-2 ormai stabilmente varato dall'allenatore serbo, rappresentando così un'alternativa importante anche a gara in corso per poter dare maggior pericolosità alla manovra d'attacco rossonera. Chiaro ora sia ancora presto per poter vedere Ménez in campo per più minuti, data una condizione fisica ancora da ritrovare al meglio, ma la riapparizione del numero 7 rossonero a San Siro proprio contro il Genoa (dall'1-3 subìto contro i rossoblù il 29 aprile scorso) resta un recupero sul quale fare certamente affidamento con il tempo, sia dal 1' che a gara in corso.
DISCIPLINA TATTICA - Spesso e volentieri proposto come falso nueve all'interno del 4-3-3 targato Inzaghi nella passata stagione, Ménez non sarà ora più così libero di svariare a piacimento per l'intero fronte offensivo rossonero. Con Sinisa Mihajlovic in panchina ed un 4-4-2 quadrato che richiede precise collocazioni tattiche da rispettare, infatti, il francese dovrà ora mostrarsi molto più disposto al sacrificio per la squadra (soprattutto in caso venga schierato sull'esterno): così facendo, l'ex PSG potrebbe sicuramente avere qualche chance in più a disposizione a breve, vista la grande capacità posseduta nel saltare l'uomo non troppo comune in casa rossonera. Da seconda punta al fianco di Bacca, oltretutto, Ménez rappresenterebbe un'altra freccia da scagliare in contropiede contro gli avversari insieme al colombiano, unendo due passi che in ripartenza, e con condizioni fisiche del francese in crescendo, regalerebbero certamente a Mihajlovic un duo offensivo insidioso come pochi. In attesa del pieno recupero, dunque, si procede a piccoli passi e ad un graduale reinserimento gara dopo gara: attendendo il vero Ménez che potrebbe, per davvero, rendere ancor più bello il volto offensivo del Milan.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


