Il top-manager ce l'ha solo il Milan: Kakà è l’ennesimo capolavoro di Adriano Galliani

Il top-manager ce l'ha solo il Milan: Kakà è l’ennesimo capolavoro di Adriano Galliani
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
martedì 3 settembre 2013, 20:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Negli ultimi anni, si sente spesso dire la frase: “In Italia ci sono pochi top-player, preferiscono tutti andare in altri campionati europei”. I grandi giocatori preferiscono andare in squadre come Real Madrid, Barcellona, Chelsea e Bayern Monaco, cioè quei club che hanno grandi risorse da investire. In Italia, il mercato degli ultimi anni ha messo in luce le difficoltà economiche delle società del nostro paese, tanto che non ci sono stati grandi investimenti come invece è successo in altri campionato (per esempio Bale al Real per quasi 100 milioni o Ozil all’Arsenal per 45 milioni). Spendere grosse somme, però, non vuol dire essere un grande manager: fare ottimi acquisti con poche risorse, invece, mette in risalto le qualità e le abilità di un dirigente. E l’esempio migliore è certamente Adriano Galliani, che nelle ultime finestre di mercato sta compiendo dei veri miracoli. Prendere Mario Balotelli, uno dei migliori attaccanti nel mondo, per circa 20 milioni di euro è un autentico capolavoro, così come riacquistare gratis un giocatore che quattro anni prima era stato venduto per 67 milioni.

Il ritorno di Ricardo Kakà è l’ennesimo prodigio sul mercato dell’amministratore delegato rossonero: naturalmente sarà poi il campo a dire se è stata una scelta giusta o sbagliata, ma questa resta comunque un’operazione da fenomeno che ha fatto felice tantissimi tifosi milanisti (basta vedere l’entusiasmo quando il brasiliano è arrivato a Linate, in Via Turati e da Giannino). Galliani viene definito da molti suoi colleghi come il migliore dirigente al mondo proprio per i miracoli che riesce ancora a compiere nonostante non abbia più le risorse di un tempo. Ernesto Bronzetti lo ha definito fenomeno dopo l’acquisto di Kakà: “Non vi posso raccontare alcuni dettagli dell’operazione, ma Galliani ha un grande merito in questa trattativa. Adriano è un fenomeno in queste cose: lo era quando aveva i soldi, ma è altrettanto bravo, se non di più, a fare certe operazioni senza grandi risorse. Ci vuole grande fantasia, abilità e furbizia”. Finchè al Milan ci sarà Adriano Galliani a dirigere il mercato, i tifosi rossoneri possono stare tranquilli: il top-manager non è all’estero, ma lavora in via Turati.