Inizia la maratona e Gattuso rispolvererà "l'altro Milan"

Inizia la maratona e Gattuso rispolvererà "l'altro Milan"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
domenica 11 febbraio 2018, 20:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Con la trasferta di Ferrara contro la Spal è iniziata la maratona di partite che vedrà impegnato il Milan tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Fino al 28 febbraio, dunque, sono in programma tutta una serie di partite che daranno un indirizzo più chiaro in merito alla stagione rossonera. Gattuso sa bene che non potrà spremere troppo i giocatori che fanno parte del club dei titolarissimi, alternandoli con quelli che, ad oggi, sono le loro controfigure in attesa di una chance.

L’ALTRO MILAN -  Se lo scheletro dell’undici titolare è stato trovato, è altrettanto vero che ci sono almeno otto-nove giocatori in attesa di mettersi in mostra e di ritagliarsi spazio nelle prossime uscite. Inevitabilmente sarà così, perché oltre al rifiatare e ai problemi fisici, ci sono anche le squalifiche che potranno favorire la turnazione dei giocatori. In difesa, ad esempio, c’è stata un’alternanza tra Calabria e Abate sulla corsia di destra, con Davide che ha anche traslocato su quella mancina in assenza di Rodriguez (apparso ancora fuori condizione) e passato davanti anche ad Antonelli, che comunque ha dimostrato di poter dare il suo contributo. La coppia di centrali “di riserva” è composta da Zapata e Musacchio, ma al momento il duo Bonucci-Romagnoli non si tocca.

ROTAZIONI IN MEZZO -  Il reparto che vedrà mutare maggiormente la sua pelle nel corso delle prossime partite sarà il centrocampo. Con Kessie squalificato contro la Samp, è ipotizzabile che l’ivoriano giochi contro il Ludogorets mentre in campionato potrebbe toccare a Montolivo sostituirlo. L’ex capitano, poi, ha fatto vedere di avere buona gamba anche a Ferrara quando è subentrato al posto di Biglia e chissà che in Bulgaria l’argentino non si accomodi in panchina. In attacco, in assenza di Kalinic, Cutrone e André Silva faranno a staffetta mentre Borini sarà chiamato a dare un fiato a Suso o Calhanoglu in caso di necessità. Pochi e mirati cambiamenti per un tour de force dal quale Gattuso vuole uscire nel miglior modo possibile.