Inzaghi accenna un sorriso: segnali incoraggianti dall'infermeria. Resta il dubbio Menez
A 2 giorni dal match contro l'Hellas, mister Inzaghi inizia a focalizzarsi sulla lista dei convocati, voglioso di dar seguito alla vittoria casalinga contro l'altra compagine veronese presente in Serie A, il Chievo. Dopo previsioni nuvolose e poca chiarezza sulla formazione per la trasferta del Bentegodi, sui campi di Milanello inizia ad intravedersi un tiepido sole di speranza e di recupero di alcune pedine, senza forzare, giorno dopo giorno.
Primi sorrisi - La seduta pomeridiana di ieri a Carnago ha regalato ad Inzaghi ed il suo staff, finalmente, dei sorrisi dall'infermeria. Buone nuove dunque giungono da Milanello, dove ben 4 giocatori, con precedenti problemi fisici, hanno potuto allenarsi interamente con il resto del gruppo, senza soffrire particolari problemi. Parliamo di Giacomo Bonaventura, Diego Lopez, Marco van Ginkel e Michelangelo Albertazzi. La formazione, in vista della sfida domenicale, potrebbe dunque aggiungere altri 4 calciatori ai possibili eleggibili, fornendo a Super Pippo ulteriori possibilità e variazioni dell'undici titolare. Il duo colombiano Armero e Zapata ha svolto, come da routine, un semplice lavoro defaticante dopo le sfide con la camiseta della Colombia ed il resto della squadra già appare caricato e concentrato sugli uomini di Mandorlini, dopo un attento lavoro tattico eseguito per lunga parte della sessione odierna. L'obiettivo è chiaro e semplice: staccare i gialloblu, appaiati ad 11 punti, e proseguire la campagna europea. Intanto il condottiero Inzaghi accenna un sorriso.
Dubbio maggiore - Non tutto, ancora, splende nitidamente però. Se un lato della medaglia restituisce, teoricamente, 4 pedine per lo scacchiere veronese, l'altro ancora cela e nasconde la reale possibilità di avere a disposizione Jeremy Menez, il vero valore aggiunto di questo avvio stagionale. L'ex Roma e PSG, dopo un periodo di difficoltà fisica, ha svolto ieri un rilevante lavoro atletico personalizzato. Non si tratta di allenamenti con il resto della squadra ma resta comunque un passo avanti rispetto ai problemi precedenti. La sensazione è che oggi possa esserci il momento cruciale per scoprire le chance di poter vedere il talento transalpino in viaggio per l'ardua trasferta. Con o senza il nativo di Longjumeau, si avvicina il confronto del week-end. I ragazzi di Inzaghi non vogliono fermarsi, nuovamente, lontano dalle mura amiche e dal calore del pubblico di San Siro.

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