La chiarezza (e i fatti) di Fassone spingono all'ottimismo: ci sono tutti gli elementi per costruire un nuovo ciclo

La chiarezza (e i fatti) di Fassone spingono all'ottimismo: ci sono tutti gli elementi per costruire un nuovo cicloMilanNews.it
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giovedì 18 maggio 2017, 15:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Che il vento soffiasse verso una direzione positiva ed ottimistica lo si poteva già intuire dalle prime mosse, importanti, della coppia Fassone-Mirabelli, ma l'assemblea odierna a Casa Milan ha alzato ulteriormente il tiro delle buone sensazioni. L'amministratore delegato rossonero ha ribadito concetti già espressi nelle scorse settimane, ora rafforzati dai fatti e da un meccanismo che appare già oliato e non vuole badare a spese.

SQUADRA DA COMPLETARE  - Per fare tornare il Milan in alto la squadra va rafforzata e per rafforzare la squadra bisogna spendere. Un dogma da cui il club rossonero è spesso fuggito negli ultimi anni, confidando che mercati a bassissimo costo potessero comunque portare a risultati di prestigio. Un meccanismo che ha portato al sacrificio di innumerevoli allenatori, quando solo una progettualità a medio/lungo termine avrebbe potuto portare risultati con una filosofia al risparmio. Da adesso si cambia e, per la prima volta dopo tempo immemore, l'allenatore dovrebbe avere una squadra quasi completata per il raduno estivo. Fassone ha parlato di 2/3 della rosa già pronti per i primi di luglio e, a giudicare dalle prime mosse di mercato, c'è da credergli.

GLI STIPENDI - Un altro punto fondamentale è legato al monte stipendi, aspetto essenziale nella costruzione di una grande squadra. L'a.d. rossonero ha sottolineato che il Milan non dovrà inseguire nessuno al di fuori dell'etica, ma è inevitabile che per certi giocatori i tetti massimi debbano essere superati. D'altronde il passato ci insegna che spesso calciatori non considerabili campionissimi hanno ricevuto cifre da capogiro, salvo poi dover rinunciare ai veri fuoriclasse perché fuori dai parametri. Il monte stipendi si alzerà com'è giusto che sia, viste le ambizioni, ma gli emolumenti dovranno avere una certa logica.