La pausa per le Nazionali regala...un possibile, piccolo assist da sfruttare

La pausa per le Nazionali regala...un possibile, piccolo assist da sfruttareMilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
venerdì 6 ottobre 2017, 17:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Da una convocazione di massa...ad una nuova sosta al "risparmio", quantomeno per quanto concernerà il probabile undici titolare schierato da Vincenzo Montella in un derby quantomai decisivo per le sorti della squadra rossonera. In controtendenza con i precedenti casi, con tanti elementi delle rose dei club costretti ad affrontare lunghi viaggi e dure sfide con le proprie selezioni, la pausa per le Nazionali ha stavolta risparmiato parecchi elementi dalle parti di Milanello chiamati, con ogni probabilità, a vestire un ruolo di protagonista all'interno della stracittadina del prossimo 15 ottobre, fornendo un piccolo assist da tentare di sfruttare a tutti i costi.

CHI E' RIMASTO - Da Romagnoli a Suso, passando per Kalinic (con la chance di recuperare con calma e cautela dal problema all'adduttore), Musacchio o Bonaventura: in caso di pieno ristabilirsi dell'ex viola in questi ulteriori giorni di lavoro, Montella avrà la chance di contare su quasi metà della squadra che dovrebbe scendere in campo contro l'Inter, dovendo fare tuttavia a meno di quella che sarà spina dorsale della squadra (Bonucci, Biglia ed André Silva) insieme a Rodriguez.

E CHI TORNERA' IN ANTICIPO - Considerando Donnarumma come giocatore non di movimento e inoltre probabile partente dalla panchina alle spalle di Buffon, il dato relativo ai giocatori pronti a presentarsi in buone condizioni fisiche al derby sale a quota 6, destinato ad aggiornarsi anticipatamente a quota 7 con il prossimo ritorno a Milanello di Franck Kessie. A differenza degli altri rossoneri impegnati in giro per il mondo, infatti, l'ivoriano sarà chiamato a disputare una sola partita (stasera, contro il Mali) rispetto alle 2 previste per tutti i nazionali, con il prossimo match contro il Marocco in programma tra un mese esatto (6 novembre). E con qualche giorno in più per recuperare dalle fatiche di un inizio di stagione da onnipresente sul terreno di gioco, vista la sola gara di Skopje contro lo Shkendija saltata, alla ricerca della miglior freschezza possibile per interpretare al massimo (e al meglio) un crocevia dall'importanza capitale per la stagione del Milan.