La scarsa vena realizzativa delle punte e una richiesta in più: per Suso e Deu è tempo di incidere maggiormente sottoporta
Fonti di pericolo per gli avversari, tra i pochi elementi in grado di creare superiorità numerica e saltare l'uomo nell'uno contro uno, e contemporanei protagonisti di uno scarso feeling con la porta. Senz'altro paradossale, la situazione vissuta da Suso e Gerard Deulofeu: frecce fondamentali di un Milan che, senza loro, risulterebbe con ogni probabilità perso, privo di fantasia e spunti; ma che allo stesso tempo, di fronte a tante occasioni avute e non sfruttate, non riescono ad incidere dal punto di vista realizzativo, abbassando ulteriormente il tasso di qualità realizzativa attualmente presente nella squadra di Vincenzo Montella.
IN CALO SOTTOPORTA - Se la prima parte di stagione vissuta dall'ex Genoa aveva fatto ben sperare in termini di prolificità, con le 4 reti consecutive segnate tra Palermo, Inter ed Empoli e la perla di Napoli, il prosieguo d'annata vissuto dal talento di Cadice ha dimostrato sì l'imprescindibilità del giocatore nello scacchiere di Montella, ma anche un vistoso calo nel trovare il gol. Solamente due (con 3 assist) i gol segnati da Suso nel girone di ritorno, complicato anche dall'ultimo infortunio subito, per un giocatore che ha dimostrato, col tempo, di saper trovare la porta, a differenza dell'impressione iniziale: 7 reti totali in campionato con 9 assist per una tendenza che, ora, risulterebbe quantomai fondamentale ritrovare, viste anche le grandi difficoltà mostrate dalle due prime punte rossonere.
LIMITE - A maggior ragione dopo il pesantissimo infortunio subìto da Jack Bonaventura, l'innesto di Deulofeu ha dato a Montella una mano enorme dal punto di vista delle alternative offensive, con l'ex Everton schierato costantemente da titolare (in 13 gare stagionali su 15 con la maglia rossonera) e divenuto elemento chiave nell'undici milanista. Motorino nelle gambe, velocità elevata e condizione ritrovata che hanno tuttavia più volte cozzato con un limite: davanti alla porta, Fiorentina e Palermo a parte, per Geri l'istinto da goleador non è mai risultato particolarmente forte. Tra le tante fotografie, l'esagerata attesa nel concludere a rete nei minuti iniziali del derby contro l'Inter e la scarsa incisività nelle ultime due gare, tra Empoli e Crotone: qualità che due esterni più tendenti all'assist, che al segnare, possono anche non necessariamente possedere. Ma che di fronte alla scarsa vena realizzativa rossonera, con un Bacca in calo rispetto alla scorsa stagione ed un Lapadula alla prima esperienza in A, finiscono per incidere negativamente sui risultati di un Milan mai troppo prolifico.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

