La sfida per Tevez si gioca sulle cessioni: Robinho-Santos, tra stipendi e fari spenti

La sfida per Tevez si gioca sulle cessioni: Robinho-Santos, tra stipendi e fari spentiMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 14 giugno 2013, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

La sfida Milan-Juve per Carlos Tevez si gioca sul filo del rasoio, le distanze sono ridottissime ed entrambe le società hanno mosso passi importanti con l'entourage dell'attaccante argentino. La differenza, quella vera, sarà determinata dalla disponibilità economica delle due società, le quali dovranno presentare un'offerta concreta ai Citizens. In questo momento nessuna delle due pretendenti ha risorse liquide per chiudere l'affare, dovendo quindi affidarsi al mercato in uscita: mentre i bianconeri cercano di piazzare soprattutto Matri e Quagliarella, i rossoneri hanno già in mente di salutare Robinho. L'attaccante brasiliano, in questo momento in vacanza, sembra destinato a tornare al Santos, ma la situazione non è ancora del tutto cristallina. La rappresentante legale del calciatore Marisa Alija, intervistata dal Diario de S.Paulo, ha smentito contatti in essere con la dirigenza del Peixe: "Il Santos non ci ha contattato. Per adesso non c'è nulla tra il Santos e Robinho.

Se si sta muovendo qualcosa, è fra Santos e Milan, ma il Milan non ci ha comunicato niente. Ho ricevuto la programmazione del Milan e la data del raduno è ad inizio luglio". Non è quindi da escludere che le due società stiano tenendo contatti a fari spenti, cercando di raggiungere un accordo a differenza di quanto accaduto in inverno: sempre dal Brasile trapela una presunta offerta di 7 milioni di euro da parte dei paulisti, cifra che andrebbe poi girata al City per Carlos Tevez. Parallelamente, però, bisogna anche considerare che lo stipendio del giocatore è forse lo scoglio più grande della trattativa, precedentemente stoppata anche e soprattutto per questo motivo. Sull'argomento ha parlato Jesus Lopez, vice presidente del Santos, che in un'intervista a FOX Sports Radio, ha posato l'attenzione proprio sull'elevato ingaggio di Robinho. La sensazione, tuttavia, è che queste siano le settimane decisive per il nuovo ritorno in Patria del nativo di São Vicente, il cui futuro appare lontanissimo da quello del Milan.