La straordinaria rinascita di Ante Rebic: ora il Milan ha il dovere di blindarlo

23.02.2020 14:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
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La straordinaria rinascita di Ante Rebic: ora il Milan ha il dovere di blindarlo

Il calcio spesso si muove su binari prefissati e preventivati, senza sorprese di sorta; in altri casi, certamente più rari, accadono eventi inattesi, tali da porre un freno psicologico all'ossessione collettiva del "tutto subito". L'esplosione improvvisa di Ante Rebic è uno di questi casi, forse uno dei più clamorosi degli ultimi anni: il croato, fino a dicembre, sembrava ad un passo dall'addio, rilegato ad un ruolo di riserva delle riserve, poco più che impalpabile quando chiamato in causa. Dal 2020 è scattata una molla consistente, tant'è che l'ex Eintracht, in poco più di un mese, ha realizzato ben sette gol, diventando capocannoniere della stagione rossonera.

UN CARATTERE PARTICOLARE - Ante Rebic, come abbiamo imparato a conoscere, è un calciatore decisamente emotivo: il classe '93 ha bisogno di sostegno e di fiducia per poter rendere al meglio, se ciò non accade, o accade in maniera non sufficiente, le prestazioni mutano completamente, tanto da farlo sembrare quasi un giocatore diverso. Per qualche mese abbiamo quasi tutti pensato che la scelta di prenderlo, a fine agosto, fosse stata una decisione improvvisata ed erronea, ora i giudizi vanno rivisti completamente, con un giusto plauso alla dirigenza che si è assicurata un elemento così decisivo in cambio di un centravanti che, come dimostrato anche quest'anno, non riesce a trovare una continuità necessaria per giocare in una grandissima squadra.

LA MISSION - Sappiamo che Rebic è in prestito al Milan fino al 2021, così come André Silva, all'Eintracht a titolo temporaneo fino al termine della prossima stagione. Paolo Maldini, intervenuto a Sky Sport nel postpartita di Fiorentina-Milan, ha però spiegato come le due situazioni siano distaccate: "Trattativa libera. La trattativa con Silva è separata e ci saranno due discorsi differenti". In ogni caso, a prescindere dal futuro del portoghese, il club rossonero dovrà presto discutere del valore e dell'acquisto del croato, in modo da trovare una sorta di accordo in vista del 2021: arrivare al prossimo anno senza intese rischierebbe di aumentare l'incertezza e far drizzare le antenne ad altri club. Una situazione da scongiurare, anche per far sì che il giocatore possa continuare a godere della massima fiducia. Non una situazione impellente ma comunque da considerare tra non molto.