Le tre mosse di Brocchi ingabbiano la Juve: Kucka il simbolo

Le tre mosse di Brocchi ingabbiano la Juve: Kucka il simboloMilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
domenica 22 maggio 2016, 14:01Primo Piano
di Matteo Calcagni

A giudicare dalle ultime prestazioni del Milan, erano in tanti a credere che i rossoneri sarebbero usciti con le ossa rotte contro la Juventus. Eppure, contro qualsiasi previsione, la squadra sfilacciata e impacciata delle ultime settimane è sparita. Il merito va a Brocchi se, come riporta l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Davide se l'è giocata con Golia. Il tecnico milanese non è andato allo sbaraglio, chiudendo i varchi alle mezz'ali avversarie ed impedendo che arrivassero passaggi in zona pericolo a Dybala. Questo spartito ha impedito alla Juve di mettere il proprio marchio sul match, faticando non poco nel sbrogliare la matassa.

LE MOSSE DI BROCCHI - La Rosea analizza nello specifico tutte le mosse azzeccate da Brocchi, iniziando da quella di mandare Kucka in marcatura stretta su Pogba a tutto campo, facendo sì che il francese si innervosisse e si incaponisse in giocate individuali. La seconda mossa è il posizionamento di Andrea Poli, mezz'ala sinistra con il compito di attaccare Hernanes, impalpabile per tutto il corso del match. Terza mossa è stato il modulo: il 4-3-3 di partenza è risultato molto elastico, diventando all'occorrenza 4-2-3-1 e in alcune situazioni assomigliando all'albero di natale che fu, con Honda e Bonaventura che si sono spesso abbassati per contrastare le sgroppate dei laterali bianconeri.

I NUMERI - La Gazzetta dello Sport si affida poi ai dati per raccontare l'andamento della partita. Il possesso palla è stato a favore del Milan (56.5%), purtroppo per i rossoneri non accompagnato da una precisione offensiva credibile. Il baricentro dei rossoneri è stato molto alto (56.5 metri), mentre quello bianconero è stato decisamente più basso (45.7 metri). L'esempio dell'iniziativa e dello spirito rossonero è nei numeri specifici di Kucka, in grando di totalizzare 8 recuperi, 3 contrasti vinti, 4 palloni intercettati, 5 falli subiti. Tante palle perse per la Juve, 27 da parte di Pogba, 23 quelle di Dybala. La Coppa è andata nella bacheca bianconera, ma questo Milan si è meritato più di un applauso.