LIVE MN - Montella in conferenza: "Biglia è stato un fattore di rischio inserirlo. Cutrone? Non c'è una gerarchia, decide il campo"
Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala conferenze di San Siro, dove Vincenzo Montella tra poco parlerà alla stampa nel post-partita di Milan-Cagliari. Ecco le parole del tecnico rossonero ai giornalisti presenti.
Sulla vittoria con fatica: "Ha faticato anche la Juventus ieri e vince lo Scudetto da 6 anni. Sono soddisfatto e orgoglioso di questa vittoria perchè si è visto lo spirito Milan. C'è la giusta integrazione tra giovani e meno giovani. Voglio sottolineare la prestazione di Montolivo. Mi auguro di vincere altre partite come queste, se si riusciranno a vincere saremo una grande squadra".
Sulla partita: "Oggi c'erano 7-8 calciatori nuovi rispetto all'anno scorso, compreso Cutrone. Dobbiamo ancora diventare squadra. Siamo stati un po' lunghi, era la sesta partita di un mini-ciclo. Era la più stancante dal punto di vista fisico e, soprattutto, mentale. Sarebbe miracoloso vincere tutte le partite con facilità".
Su Montolivo che sembra più sereno senza la fascia: "Sinceramente non lo so se sia coinciso. Mi sta piacendo e sta crescendo sempre di più. Magari si sentiva responsabile per i mancati risultati degli ultimi anni".
Su Cutrone e se può creare un problema ad Andrè Silva e Kalinic: "Anche Andrè Silva sta facendo bene, non credo siano tanti perchè giocheremo ogni tre giorni. Non c'è alcuna gerarchia, è il campo che decide".
Su Kessie: "E' un calciatore unico nel suo genere, ce ne sono pochi nel mondo come completezza. Ci sta fare una prestazione sotto tono. E' cresciuto dopo l'errore del gol, questo è sinonimo di grande personalità".
Se ha parlato con Li Yonghong: "E' molto vicino, sia lui che David. Erano provati, noi eravamo euforici. E' stato travolto anche lui dall'euforia della squadra. E' stato un siparietto molto divertente e ci ha fatto molto piacere la sua presenza negli spogliatoi".
Sul Milan a distanza di un mese: "Vedo un Milan che si deve ancora conoscere e purtroppo vanno via per le nazionali ancora. Possiamo diventare squadra come il tempo. Ci sono degli spunti, questo mese credo sia stato estremamente positivo, non ci aspettavamo di più noi dall'interno e anche come società credo non si potessero aspettare di più".
Su Biglia: "Non nascondo che sia stato un fattore di rischio metterlo in campo. Anche per questo ieri non abbiamo voluto tardi i convocati. Mi auguravo non ci fosse bisogno di inserirlo, invece è stato così. Il medico era provato a fine partita".
- termina qui la conferenza stampa di Vincenzo Montella
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