LIVE MN - Tassotti: "Non possiamo ripartire sempre da zero, serve passare allo step successivo. Periodo negativo? Ci abbiam messo del nostro. Dubbio Cerci-Honda"

LIVE MN - Tassotti: "Non possiamo ripartire sempre da zero, serve passare allo step successivo. Periodo negativo? Ci abbiam messo del nostro. Dubbio Cerci-Honda"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 6 febbraio 2015, 15:25Primo Piano
di Pietro Mazzara

E' finita la conferenza stampa di Mauro Tassotti a Milanello:

- Su Honda: "Sta meglio rispetto a quando è tornato dalla Coppa d'Asia. Non ha avuto molto bisogno di rimettersi a posto e credo che sia pronto per giocare domani".

- Sul risultato: "Un pareggio sarebbe un buon risultato. Per partire da uno step superiore, dobbiamo passare da buone prestazioni anche in partite come queste".

- Sul ballottaggio Honda-Cerci: "E' una delle cose alle quali stiamo pensando. Honda ti da un equilibrio maggiore mentre l'altro ti può spaccare la partita con le sue qualità",

- Sull'Inzaghi allenatore: "Pippo è molto meticoloso, vuole sapere e vedere tutto. Ha voluto un allenatore che si dedicasse solo alle palle inattive. La gestione del gruppo è la cosa più difficile da fare, quando ci sono giocatori che vanno e vengono. Devi fare delle scelte e devi far passare le tue scelte a tutti, facendole digerire a tutti. E' questa la parte dove deve crescere. Devi tarare bene le parole che dici ai giocatori, perchè alcune parole possono fare più danni delle scelte. A volte si sbaglia".

- Valutazione della stagione: "Non si può pensare di ripartire sempre da zero, l'anno prossimo dobbiamo ripartire da uno step più alto rispetto a quest'anno".

- Su De Sciglio: "Il suo rientro è abbastanza lontano, non è nell'area dei preparatori. E' ancora in quella fisioterapica. Ha avuto una stagione travagliata l'anno scorso, non ha avuto la possibilità di fare una buona stagione. Lui dice che si sente di giocare a sinistra e, non essendo un mancino naturale, ha delle difficoltà a giocare in quella posizione. Lui, per noi, è un giocatore importante, è un bravo ragazzo e ci contiamo molto".

- Sull'approccio tattico alla partita: "Vogliamo giocare una partita diversa rispetto all'andata. Noi, un girone fa, non volevamo fare una partita prettamente difensiva. Loro ti portano a fare quella partita. Domani, se è possibile, ci piacerebbe fare qualcosa di diverso e vorremmo che il risultato sia diverso".

- Sugli infortunati: "Ci sono stati molti problemi traumatici, abbiamo ancora dei giocatori che girano con i tutori come Zapata ed El Shaarawy. E' difficile lavorare quando perdi dei giocatori per lungo tempo. De Sciglio non lo abbiamo quasi mai avuto, El Shaa ha avuto un nuovo infortunio importante. E' chiaro che, in questo periodo negativo, ci abbiamo messo del nostro ma anche gli infortuni hanno influito. Domenica ha giocato Zaccardo che non giocava una partita intera dalla tournée americana ed è stato il giocatore più importante della partita, insieme a Menez".

- Sui gol su palla inattiva: "Noi abbiamo sempre fatto un po' di fatica fisica a marcare sui calci da fermo. Abbiamo due terzini piccoli a livello fisico, i centrocampisti sono quasi tutti della stessa stazza. Ci troviamo a fare le marcature con giocatori che pagano qualcosa a livello fisico rispetto agli avversari. Non abbiamo degli specialisti. Le abbiamo tentate tutte, quello di domenica è stata una disattenzione perché nell'occasione del gol di Nocerino loro erano in 6 e non siamo stati veloci e chiudere".

- Sulla possibilità di fare il primo allenatore: "Ho avuto delle occasioni, ho fatto la scelta di rimanere a Milano e non mi lamento".

- Sulla partita del Milan domani. "Dovremo giocare con ordine e aggressività. Se lo saremo per tutti e 90 i minuti, avremo le nostre chance".

- Sulla Juve di Allegri: "Sono una squadra che fa tantissimi punti, che prende pochi gol. Credo sia una delle migliori difese d'Europa, E' difficile giocare allo Stadium. Allegri ha portato la squadra a giocare con il 4-3-1-2 con pazienza. Possono passare da un modulo all'altro con facilità. La sua bravura è stata quella di non entrare a piedi uniti in un meccanismo che funzionava a meraviglia"

- Sui nuovi arrivi: "Li ho visti bene, si sono integrati subito. Hanno quasi sempre giocato nella difesa a quattro. Credo che sia Antonelli sia Paletta potranno essere scelti per giocare domani".

- Sulla posizione di Bonaventura: "Il dubbio non è sulla posizione. Se giocherà, giocherà nei tre d'attacco. L'importante è che non abbia timore e che stia bene".

- Sulla formazione: "Si è allenato bene, ha molto meno dolore e credo che sarà della partita. Anche Zaccardo ha fatto una buona partita con il Parma ma decideremo domani"

- Sui distacchi accumulati dalla Juve negli ultimi anni: "Sappiamo che nel calcio ci sono dei cicli. Li hanno vissuti anche loro prima di tornare a vincere. Noi vogliamo riportare la squadra dove il Milan è sempre stato, lottare per lo scudetto o per le posizioni di vertice. E' basilare per il Milan".

- Sulla trasferta di Torino: "Non è mai stato semplice, nemmeno per le squadre di Sacchi e Capello. Noi siamo pronti per battagliare con la Juve".

- Sul giocare da Milan contro la Juve: "Ci piacerebbe giocare tutte le partite attaccando sempre. Anche domani voremmo fare una partita aggressiva ma ci sono anche gli avversari. Le partite sono un po' come un braccio di ferro. La partita di domani è quella più difficile che ci potesse capitare in questo momento".

- Su cosa sia succeso nel mese di gennaio: "Abbiamo finito bene il 2014. Poi abbiamo iniziato male il 2015. Potremmo aver sottovalutato qualche squadra e non siamo in grado di farlo. Non ci possiamo permettere di sottovalutare nessuno, abbiamo perso delle sfide e sono nate delle incertezze che ci siamo portati dietro fino al Parma, che abbiamo giocato senza 10-11 infortunati, molti dei quali titolari. Era importante fare i tre punti, ci siamo riusciti. Adesso vorremmo tornare a crescere e a giocare un buon calcio. I risultati con Napoli e Roma sono gli esempi di partite che vorremmo vedere".

Amici di MilanNews.it benevenuti dalla sala stampa di Milanello dove, tra pochi minuti, avrà inizio la conferenza stampa di Mauro Tassotti che sostituisce Filippo Inzaghi, bloccato a letto dalla febbre. Il tecnico raggiungerà la squadra, nel ritiro di Torino, in serata.