Mihajlovic a Rai Sport: "Obiettivo centrato, ora pensiamo al Sassuolo. Balo, Menez e Luiz Adriano fondamentali nel rush finale"

Mihajlovic a Rai Sport: "Obiettivo centrato, ora pensiamo al Sassuolo. Balo, Menez e Luiz Adriano fondamentali nel rush finale"MilanNews.it
© foto di foto Federico De Luca
martedì 1 marzo 2016, 23:25Primo Piano
di Salvatore Trovato

Nel dopo-partita di Milan-Alessandria, il tecnico rossonero, Sinisa Mihajlovic, ha parlato ai microfoni di Rai Sport.

Sulla finale: "Era fondamentale centrare la finale. Era importante anche avere un atteggiamento giusto, vincere in maniera larga e mettere minuti nelle gambe di coloro che hanno giocato meno. Siamo contenti, la finale mancava da tredici anni, abbiamo raggiunto il primo obiettivo stagionale, quando arriverà la partita proveremo a vincere".

Sulla gara: "Abbiamo gestito la partita, qualche volta siamo stati meno larghi. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, ma dovevamo difendere con più umiltà. Poi, nella ripresa, dopo il 3-0 la gara era finita".

Su Balotelli e Menez: "Sono due giocatori importanti, non stanno bene fisicamente. Mario, Jeremy e Luiz Adriano, che domani inizierà ad allenarsi con noi, saranno fondamentali in questo rush finale. Balo e Menez hanno fatto bene, si vede che sono ancora lontani dalla migliore condizione".

Su Inter o Juve in finale: "Non me ne frega niente. Se proprio devo sceglierne una, dico Juve, perché se i bianconeri vincono lo Scudetto possiamo giocarci due trofei, la finale di Coppa Italia e la Supercoppa Italiana".

Su Donarumma agli Europei: "Ormai da un girone è il titolare del Milan, è un ragazzo di grande prospettiva, ma Conte sa bene chi chiamare. Avrà tutta la vita davanti per essere il portiere della Nazionale, adesso deve pensare al Milan. Deve rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare con umiltà. Il Milan e la Nazionale hanno trovato un portiere per i prossimi vent’anni".

Sul proseguo della stagione: "Alla finale penseremo a maggio. Adesso dobbiamo pensare al Sassuolo, cercando di recuperare posizioni partita dopo partita. Siamo in lotta, continuiamo a giocare con questo spirito, poi si vedrà".

Ancora su Balotelli: "Non ricordo Mario esultare dopo un gol. L’ho detto anche io che deve cambiare atteggiamento, ma oggi si è sacrificato e ha corso, è ancora fuori condizione".