Mihajlovic decide per il 4-3-3 sacrificando Luiz Adriano: una soluzione temporanea per il suo Milan

Mihajlovic decide per il 4-3-3 sacrificando Luiz Adriano: una soluzione temporanea per il suo Milan
giovedì 15 ottobre 2015, 22:02Primo Piano
di Matteo Calcagni

Per il Milan sarà tempo di cambio di modulo, ma senza stravolgimenti eccessivi. L'iniziale idea di 4-4-2, nella sua normalità rivoluzionaria, è stata parzialmente accantonata per un più consueto 4-3-3. Mihajlovic quindi percorrerà le orme di alcuni dei suoi predecessori, impostando un tridente offensivo e mantenendo un centrocampo simile a quello delle prime sette giornate di campionato. Una scelta semi-conservativa dettata anche da alcune problematiche fisiche, soprattutto quelle di Mario Balotelli, la cui disponibilità avrebbe probabilmente portato all'adozione del 4-4-2.

QUESTIONE DI CARATTERISTICHE - Come lungamente trattato, il tecnico serbo è intenzionato ad inserire Alessio Cerci sull'esterno destro. Nel 4-3-3 il nativo di Velletri sarà sgravato parzialmente dai compiti difensivi che avrebbe avuto come laterale di un centrocampo a quattro. Allo stesso tempo aumenteranno, e di molto, le responsabilità offensive, sia in termini di produzione che di finalizzazione. Discorso simile per Bonaventura che agirà sul lato opposto del campo, cercando di fare la spola tra attacco e mediana. Quest'ultima sarà strutturata come al solito, con Montolivo regista e la probabile coppia di interni Kucka-Bertolacci. Non vedremo quindi il ventilato duo formato da Montolivo-de Jong, idea che rimarrà in soffitta ancora per qualche tempo.

MODULO TEMPORANEO - Il passaggio al 4-4-2 evidentemente non lasciava totalmente tranquillo Mihajlovic, forse per timore che Cerci non riuscisse ad adattarsi adeguatamente come laterale di centrocampo, forse per la mancanza di riprove della coppia centrale della mediana. Sicuramente fa notizia la possibile esclusione di Luiz Adriano, tra i fedelissimi del tecnico serbo in questa prima fase di campionato (primo nel minutaggio fra gli attaccanti davanti anche a Bacca). La coppia sudamericana sarà quindi divisa, almeno temporaneamente. Appare infatti difficile credere, anche con buoni risultati del 4-3-3, che Mihajlovic lasci in panchina continuativamente due fra Bacca, Balotelli e Luiz Adriano, a cui presto o tardi si aggiungeranno anche Menez e Niang.