Milan, gli arrivi di Bacca e Luiz Adriano non sono bastati: la squadra rossonera continua ad avere il problema del gol

Milan, gli arrivi di Bacca e Luiz Adriano non sono bastati: la squadra rossonera continua ad avere il problema del golMilanNews.it
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giovedì 7 gennaio 2016, 18:31Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

La sconfitta contro il Bologna ha fatto ripiombare il Milan in una crisi che sembrava definitivamente superata dopo le vittorie contro Sampdoria e Frosinone ottenute dai rossoneri prima della sosta natalizia. E invece, la squadra di Donadoni ha fatto tornare la formazione milanista in un tunnel dal quale fatica ad uscire ormai da tre stagioni. I dati di questa annata del Milan sono molto deludenti in tutti i reparti, ma quello forse più inaspettato riguarda quello dei gol: contro gli emiliani, infatti, i rossoneri hanno chiuso per l’ottava volta in questa stagione una partita di campionato senza segnare nemmeno una rete.

CATTIVERIA - Numeri davvero deludenti quelli del reparto offensivo milanista, che in estate è stato arricchito da due bomber internazionali che negli ultimi anni hanno segnato con grande continuità: Bacca e Luiz Adriano, nella stagione 2014-2015, hanno segnato rispettivamente 28 e 21 reti tra campionato e coppe europee e nazionali. Nonostante i loro acquisti, la squadra di Mihajlovic sta dimostrando grosse difficoltà in fase realizzativa, dove senza dubbio manca un po’ di cattiveria sotto porta. Va detto anche però che le difficoltà di creare gioco del Milan non aiuta le punte ad andare in rete, ma ieri, per esempio, di palloni ne sono arrivati molto e serviva essere solo più cinici e cattivi davanti a Mirante.

VECCHIO PROBLEMA - Anche nella scorsa stagione, con Filippo Inzaghi in panchina, la squadra rossonera ha sofferto il problema del gol: tra Serie A e Coppa Italia, il Milan ha infatti segnato solo 58 gol in 40 partite, con una media di 1,45 reti a match, troppo bassa per puntare ai primi posti (la Juve che ha vinto lo scudetto aveva una media di 1,82, mentre la Lazio, che ha chiuso terza, 1,96). In estate, la società ha provato a risolverlo acquistando due grandi bomber, ma questo non è bastato, sintomo che forse il problema è anche (o soprattutto) a centrocampo, cioè il reparto che dovrebbe far arrivare più palloni possibili agli attaccanti.