Milan, non è solo un problema di gambe ma anche di testa

Milan, non è solo un problema di gambe ma anche di testaMilanNews.it
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venerdì 8 dicembre 2017, 12:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Fin dal primo giorno, Gennaro Gattuso ha messo in evidenza la condizione fisica precaria del Milan. Ieri sera, però, dopo il match contro il Rijeka, terminato 2-0 per i croati, il tecnico milanista ha capito che non si tratta solo di un problema di gambe, ma anche di testa: i rossoneri non hanno infatti saputo reagire ai gol avversari, dimostrando poca personalità e poco orgoglio.

DURA ANALISI - “Abbiamo fatto una figuraccia e bisogna metterci la faccia. Mi aspettavo molto, molto di più. La sensazione però è che la squadra si abbatte subito, scompare. Quando prendiamo una legnata sui denti, l’impressione è che non ci riprendiamo più. Preoccupante” le dure parole nel post-partita di Gattuso riportate questa mattina dalla Gazzetta dello Sport. Rino, che non aveva convocato diversi titolari, si aspettava molto di più da quei ragazzi che finora hanno giocato di meno e che invece non hanno dato le risposte sperate.

CORPO ESTRANEO - Tra coloro che hanno deluso maggiormente, c’è sicuramente André Silva, che ieri è stato uno dei peggiori in campo: “André Silva? In nazionale fa sempre gol, ma bisogna dimostrarlo in ogni partita - ha spiegato Gattuso al termine del match -. Ha fatto fatica, tante volte sembrava un corpo estraneo. Quando si può giocare in Europa per 95 minuti, bisogna fare di più. Tante volte dite che la squadra deve giocare con due punte ma abbiamo fatto fatica lo stesso”. Il Milan deve dimenticare in fretta questa ennesima sberla e preparare al meglio la sfida di domenica contro il Bologna, una gara che i rossoneri non possono assolutamente sbagliare.