Milan, il punto sugli extracomunitari: dopo Kostic può arrivare Osorio? Le eccezioni per albanesi e inglesi
L'acquisto di Andrej Kostic, che ieri è tornato a Milano invece di seguire la squadra a Giacarta, condiziona il resto del mercato rossonero. In che modo? Il centravanti ex Partizan Belgrado ha la doppia cittadinanza montenegrina e serba, ma entrambi i paesi non fanno parte dell'Unione Europea: il classe 2007 ha occupato uno degli slot a disposizione dei rossoneri per il tesseramento di calciatori extracomunitari provenienti dall'estero.
Per capire quanti margini abbia ancora il Milan sul mercato bisogna fare riferimento al Comunicato Ufficiale FIGC n. 240/A del 27 maggio 2026, con il quale la Federazione ha stabilito i criteri per il tesseramento dei calciatori extracomunitari nella stagione 2026/27. Il club rossonero rientra nella casistica prevista dalla lettera A del Comunicato 240/A, quella relativa alle società di Serie A che alla data del 28 giugno 2026 avevano più di due calciatori professionisti non appartenenti a Paesi UE o SEE tesserati a titolo definitivo.
Per le squadre che rientrano in questa casistica la FIGC permette di tesserare durante la stagione un massimo di due nuovi calciatori extracomunitari provenienti dall'estero. Il regolamento specifica inoltre che uno dei due deve possedere determinati requisiti legati alla Nazionale: deve essere stato inserito nella lista gara per almeno due partite ufficiali della propria Nazionale di categoria nei dodici mesi precedenti alla richiesta di tesseramento oppure per almeno cinque gare ufficiali in carriera. Kostic quindi rappresenta il primo dei due ingressi consentiti: il Milan può tesserare un solo altro calciatore extracomunitario proveniente dall'estero. La specifica è importante: calciatori extracomunitari già tesserati in Italia (ad esemprio un calciatore che arriva dalla Serie A) non vanno ad occupare slot.
C'è poi una deroga "recente" che merita una specifica. Il punto G del Comunicato Ufficiale n. 240/A stabilisce infatti che le società di Serie A possono tesserare, oltre ai calciatori previsti dalle quote appena spiegate, un calciatore britannico e un calciatore albanese provenienti dall'estero per ogni società. Questi due eventuali acquisti vengono effettuati "al di fuori delle limitazioni" previste per gli extracomunitari ordinari.
Riassumendo, dopo l'acquisto di Kostic la situazione del Milan per la stagione 2026/27 è dunque questa: il club può tesserare ancora un altro extracomunitario proveniente dall'estero (come Dario Osorio), e in più ha la possibilità di acquistare un britannico e un albanese provenienti dall'estero attraverso le rispettive deroghe.

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