Montella e l'identikit del nuovo attaccante: quando le dimensioni non contano
Che Montella non ami particolarmente gli attaccanti di "peso" non è certo un segreto. Lo ha ampiamente fatto notare a Firenze e, nei limiti del possibile, anche al Milan. La scorsa estate, quando il club rossonero avrebbe voluto cedere Bacca, l'Aeroplanino non si era affatto opposto, anzi... E per sostituirlo non si parlava di centravanti di stazza, dato che nelle idee iniziali si parlava addirittura di Niang come possibile riferimento centrale.
LE DIMENSIONI NON CONTANO - Non è quindi una sorpresa l'ammissione di Montella al Corriere dello Sport, ma una conferma molto precisa che probabilmente indirizzerà le scelte di calciomercato: "Io sceglierei gli attaccanti piccoli perché sono più furbi. Il bomber ideale? Ne esiste uno solo: quello che sa segnare tanti gol”. Questo non significa che il Diavolo si tufferà esclusivamente su giocatori brevilinei, ma è evidente che per il nativo di Pomigliano d'Arco le "dimensioni" non siano affatto la priorità.
CARATTERISTICHE - Le difficoltà espresse da Bacca in questa stagione dovrebbero far capire che Montella necessita di attaccanti bravi nella manovra offensiva, nel dialogo con il resto della squadra e dotati di una tecnica sopra la media. I rapaci d'area di rigore, che si ritrovano in più occasioni ad essere avulsi dal gioco, non si sposano granché con gli schemi del tecnico campano: per tale ragione il duo Fassone-Mirabelli dovrà trovare una punta che soddisfi queste caratteristiche. Se poi si aggiungesse anche la fisicità, sarebbe un ulteriore punto a favore che probabilmente farebbe felice anche lo stesso Aeroplanino.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

