Montella gioca il suo Jack: Bonaventura darà qualità alla linea mediana rossonera da mezz'ala

Montella gioca il suo Jack: Bonaventura darà qualità alla linea mediana rossonera da mezz'alaMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 12 luglio 2016, 18:30Primo Piano
di Simone Nobilini

Punto fermo e cardine fondamentale dal quale ripartire, per una delle poche note liete delle ultime due, negative stagioni in casa rossonera. Jack Bonaventura è e resterà un giocatore del Milan, pronto a mettere a disposizione la propria tecnica agli ordini di Vincenzo Montella: una nuova annata che, presumibilmente, vedrà l'ex atalantino occupare una posizione diversa sul terreno di gioco rispetto al ruolo ricoperto con Sinisa Mihajlovic, fornendo così un'importante iniezione di qualità alla linea di centrocampo a 3 rossonera. 

DAL RITORNO ALLE ORIGINI... - Nel 4-4-2 varato dall'allenatore serbo nella passata stagione, capace di restituire al Milan grande equilibrio in campo dopo un inizio d'annata più che complicato, Bonaventura è stato riportato da Mihajlovic a ricoprire il ruolo di esterno sinistro alto nella linea mediana rossonera a 4. Una posizione sul terreno di gioco che Jack conosceva bene sin dai tempi dell'Atalanta, nato proprio come esterno di centrocampo ed esploso grazie alle ottime prestazioni fornite in nerazzurro, capaci di portarlo all'intrigo di mercato poi conclusosi con la firma per il Milan.

...ALL'INIEZIONE DI QUALITA' - Abbandonato il 4-4-2 già con il breve avvento di Brocchi, con il 4-3-1-2 o il 4-3-3 come probabili, nuovi schieramenti tattici scelti da Montella, Bonaventura quest'anno dovrebbe ricoprire la posizione di mezz'ala sinistra: il neo allenatore rossonero, nei primi giorni di ritiro, sta utilizzando il giocatore proprio in quella zona del campo, miglior ruolo che al momento il nazionale azzurro potrebbe ricoprire. La collocazione di Bonaventura nei 3 in mezzo garantirebbe, insieme ad un altro innesto dai piedi buoni, maggior qualità al trio della linea mediana milanista: una soluzione, insomma, più che gradita a Montella, intenzionato a contare quasi esclusivamente su giocatori di qualità più che di quantità nel centrocampo del suo Milan.