Occasione San Lorenzo, van Ginkel scalda i motori

Occasione San Lorenzo, van Ginkel scalda i motoriMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
mercoledì 5 novembre 2014, 16:00Primo Piano
di Daniele Castagna

Giocare a San Siro, amichevole o match vero che sia, rimane sempre una chance da non gettare, da non sprecare, da non rimpiangere. Questo il pensiero presente nella testa di un giovane olandese dal pomeriggio di ieri, Marco van Ginkel tornerà in campo, da titolare, nella sfida contro gli argentini detentori della Copa Libertadores, dopo 43 giorni passati ai box. Un'opportunità da non fallire, una possibilità per dimostrare le proprie qualità, regalando qualche grattacapo positivo in più a mister Inzaghi.
 
Brillare nuovamente - Che il ragazzo sia indubbiamente un prospetto talentuoso lo si evince ripercorrendo la sua breve, ma intensa, carriera tra i professionisti: all'età di 17 anni esordisce con la maglia giallonera del Vitesse, da lì a poco si innalzerà allo status di "stella oranje" collezionando 111 presenze, condite da 23 reti, nel giro di sole tre stagioni. Poco più che ventenne, il nativo di Amersfoort passa al Chelsea per una cifra vicina ai 10 milioni di euro (transazioni da big nel campionato nostrano), voluto fortemente da quel Josè Mourinho che, l'estate successiva, gli consiglia a più riprese il Milan per esplodere e diventare grande definitivamente, per poi tornare a Londra con i gradi acquisiti da titolare di top team. L'esordio diventa indimenticabile, ma non per l'accezione positiva del termine: maglia rossonera numero 21 sulle spalle, 31' vissuti nella serata di Empoli, qualche pallone smistato con maestria e poi uno scontro, la barella, l'uscita dai giochi, l'incubo che torna a palesarsi nel testa del classe 92' e l'infortunio. Un mese e mezzo passato a lavorare tra i campi di Carnago, a testa bassa, in attesa del giusto momento per diventare protagonista. Il San Lorenzo arriva al Meazza, le luci di San Siro illumineranno l'ex Chelsea e Vitesse libero di inventare in mediana.

Doti e visione - In un centrocampo di tanti muscoli, corsa, sudore, lotta e forza fisica, le qualità dell'olandese Marco non potranno che trasformarsi in un'arma in più per il tecnico meneghino. Il "box-to-box midfielder" ventiduenne sa calciare con entrambi i piedi senza tanti problemi, possiede un fisico ben strutturato (186 cm per 82 kg), non disdegna la garra e risulta completo anche nelle abilità di passaggio e verticalizzazione, doti di prima necessità per un reparto spesso troppo lento, goffo e prevedibile. Per il talento di Amersfoort si è scomodato anche Ruud Gullit - "E' un buon giocatore, Pippo saprà come utilizzarlo" - è arrivato il momento di dimostrare sul rettangolo verde il vero van Ginkel, con la speranza ed il desiderio di guadagnarsi la titolarità milanista.