P. Berlusconi a MC: "Diverse soluzioni per consentire al Milan di investire molti soldi. Miha un signor allenatore"
Paolo Berlusconi, vice presidente del Milan, ha parlato ai microfoni di Milan Channel. Ecco le parole del fratello di Silvio.
Sull'affetto per il Milan: "E' come quando adotti un bambino, lo ami già prima di vederlo, ma quando lo cresci diventi un tutt'uno con lui. La storia di Silvio è la storia del Milan e viceversa, pur rispettando le origini pur sapendo che la tradizione Milan viene da lontano. Oggi però se parli di Milan all'estero, tutti lo collegano subito a Berlusconi".
Sul girone di ritorno della squadra: "E' chiaro che ci ha fatto ben sperare all'inizio del campionato e poi quando si comincia a giocare con giocatori importanti che sono indisponibili e poi subentra anche la sfortuna oltre che performance non buone, bisogna prenderne atto. Siccome il nostro allenatore è un signor allenatore, dobbiamo lasciargli il tempo e questo tempo lo sta maturando. Ora abbiamo il Napoli, non ci voleva forse in questo momento nonostante stiamo attraversando un periodo positivo. Il Milan è fiducioso di essere in buone mani, i giocatori ne sono consapevoli, questo dà fiducia al presidente, che colloquia bene con l'allenatore".
Sul progetto di avere nuovi soci: "E' giusto che come prima regola ci sia quella di seguire il fair play finanziario. L'impero di Silvio è basato soprattutto sull'impero televisivo e con la crisi che c'è stata anche il Milan ne subisce. Questo avrebbe potuto portare a cedere il Milan a qualcuno senza troppo curarsi di cosa ne sarebbe stato del Milan. Invece lui vuole far crescere il Milan e vuole farlo tornare ai livelli che gli competono. vuole trovare dei partner che non solo portino dei capitali ma che facciano crescere il club. Il mercato della Cina è, per noi, la soluzione ideale. Senza entrare nei particolari, ci sono diverse soluzioni che hanno come finalità quella di consentire al Milan di investire molti molti soldi".
Sul trentennale dall'acquisizione del Milan: "Ringrazierò Silvio, perchè questo accadimento cade in mezzo ad alcune date che hanno segnato la nostra famiglia, perchè ci hanno lasciato nostro padre, nostra madre e nostra sorella nel mese di febbraio. Questo trentennale ci fa ricordare anche loro, senza di loro non ci sarebbe stato Silvio e il Milan non avrebbe vinto tutto quello che ha vinto".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


