Quesiti tattici e il rinnovo che non arriva: il punto su De Jong

Quesiti tattici e il rinnovo che non arriva: il punto su De JongMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
mercoledì 10 dicembre 2014, 12:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

La rete siglata a Parma dopo una sgroppata di cinquanta metri prima di freddare Mirante era stata interpretata come la possibile trasformazione di un mediano nato per difendere ad un centrocampista che, col passare del tempo, avesse acquisito capacità di impostare e offendere. Nigel De Jong ha avuto un grande principio di stagione, uno dei migliori insieme a Menez, Honda e Abate nelle partite iniziali di campionato, poi complice un infortunio e una forma fisica non brillantissima, è calato nelle prestazioni e anche nell’attenzione in campo.

CONTRATTO IN SCADENZA - Sarà anche che il rinnovo di contratto non riesce ad arrivare. Lui è felice in rossonero e lo ha fatto capire anche in diverse occasioni, però c’è una difficoltà di base nella richiesta di prolungamento. Il Milan vorrebbe offrirgli un biennale mentre l’olandese pretende tre anni di contratto. Le cifre inoltre non sono basse. Il centrocampista vorrebbe migliorare la sua posizione economica mentre i rossoneri puntano alla diminuzione. La nuova politica societaria non permette alla dirigenza di concedere le cifre che qualche anno fa erano la normalità a Milanello.

INCONTRI RECENTI - L’entourage del giocatore e la dirigenza si sono incontrati più volte ma non è stato ancora trovato il punto d’accordo. Ce ne saranno altri di appuntamenti ed è possibile che nei prossimi giorni si riesca a trovare un compromesso limando le richieste del giocatore. D’altronde è da settembre che si sta discutendo del rinnovo e dopo più di tre mesi non c’è ancora stato il passo decisivo.

TATTICA - C’è chi storce il naso nel vederlo come centrocampista centrale, nel ruolo di chi dovrebbe avere una visione di gioco olistica invece di limitarsi a rompere la manovra avversaria. Insomma anche in campo la figura di De Jong potrebbe essere rivista. L’olandese è uno dei leader del Milan ma in quel ruolo si potrebbe fare molto meglio. Ecco perché a Milanello non è escluso anche una variazione di posizione con Montolivo, oppure cambiare il modulo, tutte ipotesi vagliate dal mister e dallo staff.