Questione di aspettative, il Milan non può fare di più
La parola d’ordine in ogni conferenza pre-partita di Sinisa Mihajlovic è “continuità”. Il Milan non riesce a dare sostanza alla classifica, alternando vittorie, pareggi e sconfitte. E’ una squadra che viaggia con una media punti al di sotto delle aspettative e appena si notano segnali di miglioramento, torna a palesare le classiche difficoltà. Nel 2016 infatti i risultati del Milan sono stati: sconfitta col Bologna, pareggio con la Roma, vittoria con la Fiorentina e nuovamente pareggio con l’Empoli. Insomma una sorta di altalena, i rossoneri salgono e scendono, non riescono a dare continuità alla vittorie. Un problema che evidentemente si porterà dietro sino al termine della stagione.
ASPETTATIVE - La dimensione dei rossoneri probabilmente è questa, sbaglia chi vorrebbe qualcosa in più da questa squadra. Bisognerebbe prendere coscienza dell’attualità, il Milan non può andare oltre il sesto posto e si giocherà l’accesso all’Europa con Lazio, Sassuolo ed Empoli, nelle migliori delle ipotesi potrebbe insidiare la quinta posizione, se la Roma dovesse calare. E’ una questione di aspettative, strettamente correlata ai risultati ottenuti in queste ventuno giornate di campionato. I numeri dicono sempre la verità: il Milan non è pronto per insidiare le prime cinque posizioni, manca continuità nelle prestazioni e questo farà perdere sempre terreno nei confronti di chi è più in alto. Il compito attuale è condurre la barca in porto pensando all’obiettivo minimo del sesto posto oppure puntare tutto sulla vittoria della Coppa Italia.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


