Questione stadio, Milan aperto a tutte le soluzioni ma ad oggi l’opzione più credibile è restare a San Siro con l’Inter

14.09.2018 12:00 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 28431 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Questione stadio, Milan aperto a tutte le soluzioni ma ad oggi l’opzione più credibile è restare a San Siro con l’Inter

Ora che il Milan ha una società seria e forte, si torna a parlare con insistenza della questione stadio: restare a San Siro o costruire un nuovo impianto di proprietà? È su questo che stanno riflettendo il presidente Paolo Scaroni e il fondo americano Elliott che nei prossimi mesi dovranno decidere quale strada intraprendere. Secondo quanto riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, il club di via Aldo Rossi è aperto a tutte le soluzioni, ma, ad oggi, la permanenza a San Siro con l’Inter sembra essere l’opzione più credibile.

COGESTIONE DI SAN SIRO - I rapporti tra le due società, dopo l’uscita di scena di Yonghong Li, sono tornati ad essere piuttosto cordiali e quindi una collaborazione duratura nella gestione dello stadio milanese non è così impossibile. Anzi, il piano comune di rossoneri e nerazzurri sembra essere quello di chiedere al Comune di Milano la concessione  del diritto di superficie di San Siro per 99 anni. L’amministrazione comunale non ha mai nascosto di essere assolutamente a favore di una cogestione dell’impianto meneghino con investimenti da parte di entrambe le società.

PIANO PER IL COMUNE - Nelle prossime settimane, Milan e Inter si incontreranno quindi per parlare delle reciproche intenzioni e per formalizzare il piano da presentare al Comune e al sindaco Giuseppe Sala. La pista che porta ad un nuovo stadio di proprietà non è stata comunque completamente abbandonata dal club rossonero, ma se è vero che l’impegno di Elliott durerà 3-5 anni, sembra difficile che Paul Singer decida di costruire un nuovo impianto da solo.