Riduzione dell'ingaggio e voglia di rossonero: così Mexes si (ri)avvicina al Milan

Riduzione dell'ingaggio e voglia di rossonero: così Mexes si (ri)avvicina al MilanMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
sabato 15 novembre 2014, 20:00Primo Piano
di Daniele Castagna

Squalificato la prima giornata contro la Lazio, poi 5 esclusioni dai convocati per scelta tecnica nelle restanti sfide di campionato. Fino al match di Genova, Philippe Mexes aveva collezionato quota 0' minuti stagionali, un vero martirio per chi la scorsa stagione, anche solo per una partita, aveva vestito la fascia da capitano rossonero. Nel delicato match contro i blucerchiati, il transalpino torna al centro del reparto difensivo, senza sfigurare e rilasciando dichiarazioni di disgelo totale. Il Milan ascolta e apprezza.

Attesa e lavoro - Nell'esordio stagionale al Ferraris, il centrale francese è tornato ad assaporare certe situazioni che solo il campo riesce a fornire, sostituendo Alex con buon esito. Incolpevole sulle due reti subite, concentrato per l'intera partita di Genova e con pochi svolazzi, l'ex Roma si è guadagnato svariati complimenti a fine partita, mister Inzaghi guida il gruppo. "Ero curioso di vedere determinate reazioni ma ero tranquillo - esordisce il tecnico rossonero - vedendo come si allenano i ragazzi non avevo dubbi e l'esempio è Mexes". Da fuori rosa ad esempio nel post partita, Super Pippo prosegue così: "Non aveva mai giocato ma si è sempre comportato da professionista. E oggi ha fatto una grande prestazione, gli ho fatto i miei complimenti". Mexes, finalmente sorridente, incassa fiducia e complimenti, replicando con queste dichiarazioni: "Avevo tanta voglia perché è dura stare fuori, ma non dobbiamo lamentarci e dare il massimo per la squadra". Il segreto di questa possibile rinascita? Il nativo di Tolosa non ha dubbi: "in allenamento sono sempre stato presente e l'aiuto dei compagni mi è servito molto. Senza di loro sarebbe stato molto più difficile perché mi sentivo fuori dal progetto".

Voglia di Milan - Dopo 5 annate vissute all'ombra della Madonnina, è normale che gli stimoli possano cambiare e che certe necessità possano mutare. Il classe 82', invece, respinge ogni accusa al mittente e gonfia il petto, alzando la voce sulla questione rinnovo: "Spero di rinnovare, di restare qua. Ho dato e voglio continuare a dare il 120% a questa società per dimostrare che possono contare su di me e che posso stare qui molti anni". Dichiarazioni che, dalle parti di via Aldo Rossi, hanno strappato più di qualche sorriso, impreziosite poi dalla gestione della situazione contrattuale: "sono rimasto a Milanello due volte, sabato e domenica, per crescere e migliorare. Non è semplice aspettare ma lungi da me chiedere quello che percepisco adesso". Voglia di Milan rinnovata e apertura ad una riduzione sull'ingaggio, Philippe, passo dopo passo, cerca di riconquistare il rossonero.