Romagnoli a MC: "I 25 milioni un bel sasso da portare, ma mi sto ambientando bene. Ecco perchè sono venuto al Milan. Obiettivo? Il terzo posto"

Romagnoli a MC: "I 25 milioni un bel sasso da portare, ma mi sto ambientando bene. Ecco perchè sono venuto al Milan. Obiettivo? Il terzo posto"MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
giovedì 19 novembre 2015, 14:27Primo Piano
di Thomas Rolfi

Alessio Romagnoli ha parlato ai microfoni di Milan Channel. Ecco le dichiarazioni del centrale romano al canale tematico rossonero.

Sul momento del Milan: "Dobbiamo vincere più partite possibili, vincendo con la Juventus per continuare la striscia positiva e proseguire nel futuro".

Sulla cifra spesa per acquistarlo: "Arrivare al Milan a 20 anni con questa cifra addosso (25 milioni, ndr) so che è un bel sasso da portarsi dietro, però mi sto ambientando bene e sto riuscendo a dare il massimo".

Sul clima nello spogliatoio: "Abbiamo avuto poco tempo per lavorare bene e preparare questa gara, per la pausa per le nazionali. La partita parlerà da sè, è una partita molto sentita storicamente".

Sull'importanza di Mihajlovic e del suo staff: "All'inizio è stata dura perchè la società ha cambiato tanto in quest'estate, quindi è normale ci sia stato bisogno di un periodo d'ambientamento. Lavorando giorno per giorno con costanza negli allenamenti i risultati stanno iniziando ad arrivare".

Sulla richiesta di Mihajlovic: "Ci chiede di dare il massimo ogni giorno, per uscire da questo momento difficile che il Milan ha attraversato in questi ultimi 2 anni".

Sull'ambientamento con i compagni: "Mi sto trovando molto bene tutti, in particolare con i romani Bertolacci e Cerci. Mi sono sentito subito parte del gruppo essendo partito titolare già in Coppa Italia con "

Sul paragone con Nesta: "E' un motivo d'orgoglio e un piacere enorme. E' difficile arrivare a fare quanto ha fatto lui in carriera".

Sull'idolo da piccolo: "Prima ero centrocampista quindi Zidane, poi da quando sono arrivato alla Roma, Nesta".

Su chi teme della Juventus: "Loro sono una grandissima squadra, ma non temo nessuno. Sono tutti forti i loro attaccanti, i più pericolosi forse sono Morata e Dybala"

Su come affrontare la Juventus: "Dobbiamo giocarcela come sempre imponendo il nostro gioco".

Sull'obiettivo: "Dobbiamo puntare ad arrivare in Champions, è un obiettivo alla portata. Non sarà semplice, ma quello è il nostro obiettivo. Vedremo a gennaio dove saremo e poi a maggio".

Su quale squadra l'ha impressionato maggiormente in Serie A: "Fiorentina e Napoli, giocano un grandissimo calcio, si completano con tutti gli uomini che hanno a disposizione. Sono le due squadre che mi hanno impressionato più di tutti".

Sul ritorno a Roma: "A Roma non mi sentivo parte del progetto, partivo già in panchina. Poi quando ti chiama una squadra come il Milan non puoi dire di no".

Se i tifosi rossoneri devono essere ottimisti: "Devono essere ottimisti, perchè siamo forti e daremo il massimo".

Sulla Nazionale maggiore e sugli Europei: "Io sono Under 21, la Nazionale è il sogno di ogni calciatore. Io penso all'Under 21 ora. Quest'anno è un anno importante perchè c'è l'Europeo, ma non ho mai esordito in quella maggiore, quindi molto difficile che venga chiamato, però una piccola speranza c'è".

Sull'ambiente di Milanello: "Si percepisce il valore della società e la storia di una squadra che ha vinto tutto. Quando arrivi in una squadra come il Milan devi tenerti stretto il posto".