Romagnoli è l'esempio dell'investimento vincente: un insegnamento da non dimenticare

Romagnoli è l'esempio dell'investimento vincente: un insegnamento da non dimenticareMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 18 dicembre 2015, 19:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Quei venticinque milioni spesi, che in estate sembravano pesare come macigni, si sono rivelati decisamente più leggeri del previsto. In tanti hanno storto il naso di fronte agli sforzi rossoneri per acquisire Romagnoli, ritenuto "sopravvalutato" e "troppo giovane" per valere una cifra del genere. A settembre, quando il Milan stentava anche a livello difensivo, gli artigli della critica non risparmiarono il nativo di Anzio e la scelta di mercato. A dicembre la situazione si è completamente capovolta.

CERTEZZA - Da quando il Milan si è stabilito con un modulo credibile, abbandonando l'inattuabile 4-3-1-2, tutta la squadra ne ha beneficiato e sono usciti i veri valori di certi giocatori. Uno dei quali è Romagnoli che, in coppia con Alex e Mexes, è migliorato giornata dopo giornata, diventando un pilastro insostituibile per la retroguardia rossonera. Il ventenne romano, nonostante l'età "verde", riesce a guidare la difesa come un veterano, garantendo tranquillità ed equilibrio ai suoi. Non è un caso che il numero dei gol subiti si sia ridotto sensibilmente, sia grazie al nuovo sistema di gioco, sia grazie alla crescita dell'ex blucerchiato.

INSEGNAMENTO - A Genova, in una gara fondamentale per la stagione milanista, Romagnoli ha disputato una prestazione solida, attenta e serena. Potremmo aspettarcelo da un esperto centrale di lunga data, meno da un ragazzo che torna nel suo vecchio stadio contro la sua ex squadra. Spesso sul mercato si acquistano tanti giocatori, magari a basso costo in termini di cartellino, che si rivelano poi investimenti fallaci. Forse sarebbe meglio puntare sulla qualità e non sulla quantità, magari spendendo di più ma garantendosi giocatori di sicura futuribilità come Romagnoli. Un insegnamento che il Milan dovrà tenere a mente anche per l'immediato futuro.