Romagnoli scalda i motori: contro il Chievo probabile il ritorno della coppia italo-brasiliana

Romagnoli scalda i motori: contro il Chievo probabile il ritorno della coppia italo-brasilianaMilanNews.it
© foto di Federico Gaetano
mercoledì 9 marzo 2016, 22:02Primo Piano
di Thomas Rolfi

Dopo essere partito dalla panchina nelle ultime tre gare di campionato Alessio Romagnoli non vede l'ora di tornare al centro della difesa rossonera dal primo minuto. Assente contro Napoli e Torino per l'intera durata della partita, contro il Sassuolo il centrale di Anzio è subentrato a Zapata, che ha accusato un piccolo problema all'inguine. Anche prima di abbandonare il campo, però, il colombiano è apparso in più occasioni distratto e non concentrato mentalmente sulla gara a differenza delle dei due match disputati in modo perfetto.

SCELTA TECNICA - Mihajlovic aveva dichiarato più volte nei giorni precedenti alla gara contro la squadra di Di Francesco di essere indeciso su chi lasciare fuori dal primo minuto tra Alex, Zapata e Romagnoli. Alla fine la scelta di lasciare fuori il centrale non ha pagato. Il Milan non ha perso per questo motivo, sia chiaro, però l'esclusione del classe 1995 ha fatto discutere e nei 20 minuti in cui è subentrato ha dimostrato di essere subito sul pezzo. Nel raddoppio del Sassuolo non ha alcuna responsabilità e, inoltre, ha poi contribuito ad evitare che il passivo assumesse dei contorni più ampi.

PROBABILE RITORNO - Il Milan ora si ritrova a +3 dal Sassuolo e si vede costretto a difendere il sesto posto. Il prossimo turno di campionato è, almeno sulla carta, favorevole ai rossoneri in questo senso. Il Milan infatti sarà impegnato sul campo di un Chievo Verona in posizioni di classifica tranquille, mentre gli emiliani incontreranno la Juventus fuori casa. Contro la squadra di Maran probabilmente si rivedrà la coppia formata da Alex e Romagnoli. Il duo italo-brasiliano è quello maggiormente utilizzato da Sinisa Mihajlovic in questa stagione. Dopo il passo falso di Reggio Emilia, il Milan ha bisogno di ritrovare certezze e automatismi, a cominciare dal reparto arretrato.