Sei gare e cinque coppie difensive: analisi e numeri della retroguardia rossonera

Sei gare e cinque coppie difensive: analisi e numeri della retroguardia rossoneraMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 8 ottobre 2014, 22:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Alla ripresa del campionato, terminata la squalifica di Cristian Zapata, Filippo Inzaghi avrà a disposizione tutti i centrali rossoneri: Alex, Bonera, Mexes, Rami e appunto Zapata, in rigoroso ordine alfabetico. Nelle prime sei giornate di Serie A, il tecnico piacentino ha provato cinque coppie diverse: Alex-Zapata contro la Lazio; Alex-Bonera a Parma (fino al 61'); Rami-Zapata contro Parma (dal 61'), la Juventus e il Cesena (fino al 73'); Bonera-Zapata ad Empoli e Rami-Alex contro il Cesena (dal 73') e il Chievo. Di seguito analizzeremo numeri e dati delle varie coppie, andando a capire quella (o quelle) che si sono distinte in maniera migliore.

Alex-Zapata: 90' contro la Lazio, 1 gol subito.

Buon esordio difensivo con i biancocelesti, dove il Milan è riuscito a respingere con abilità le numerose iniziative offensive dell'undici di Pioli. Ottima la prova di Alex sui palloni alti con Zapata ottima spalla attenta nei recuperi. La rete incassata è arrivata su uno sfortunato autogol del brasiliano, ingannato dal liscio di Djordevic in area rossonera.

Alex-Bonera: 61' contro il Parma, 2 gol subiti.

Pur mostrandosi roboante in attacco, il Milan ha peccato di numerose disattenzioni al Tardini, venendo spesso punito da Cassano e compagni. Alex e Bonera hanno disputato i primi 61 minuti, a seguito dei quali il primo si è infortunato e il secondo è stato espulso per doppia ammonizione. Sui gol subiti pesano gli errori di De Sciglio e Bonera, ma anche un'eccessiva leggerezza collettiva.

Rami-Zapata: 29' contro il Parma, 90' contro la Juventus e 73' contro il Cesena, 4 gol subiti.

La coppia maggiormente schierata da Inzaghi, ha esordito nel secondo tempo del Tardini, situazione piuttosto ingiudicabile vista l'inferiorità numerica, il gol incassato su calcio piazzato e il rocambolesco autogol di De Sciglio sull'infortunio di Diego Lopez. Decisamente più valutabili le prove contro Juventus e Cesena, entrambe tutto sommato positive. Contro i bianconeri il francese e il colombiano hanno retto bene l'urto dei bianconeri, capaci di segnare solo con un'invenzione di Pogba a smarcare Tevez. Bene anche a Cesena dove la rete incassata è arrivata su un errore di Abbiati, ma la prova dei centrali è stata di altissimo livello, soprattutto quella di Zapata, costretto poi al fallo di espulsione per impedire a Defrel di involarsi verso la porta rossonera.

Zapata-Bonera: 90' contro l'Empoli, 2 gol subiti.

A prescindere dal numero di gol incassati, arrivati prima per un errore di Bonera e poi per una dormita collettiva, quello che non ha convinto è stata la prestazione dei due rossoneri, quasi sempre in affanno di fronte alle iniziative dell'Empoli. Merito anche della squadra di Sarri, maestro negli schemi offensivi e su calcio da fermo, ma la sensazione è che le amnesie della retroguardia rossonera abbiano giocato un ruolo piuttosto importante.

Rami-Alex: 90' contro il Chievo, 0 gol subiti.

Prima volta a reti inviolate, sebbene il Chievo abbia avuto più di una chance sul finale in contropiede. Ottima la prova di Alex, buona quella di Rami che ha macchiato la sua gara solo con un pallone regalato a Meggiorini che poteva costare caro. L'intesa tra i due è parsa migliorabile ma allo stesso tempo si è vista una considerevole solidità sul gioco aereo, vista la grande fisicità della coppia francese-brasiliana.