Tre settimane a Torino-Milan: mercato rossonero bloccato. Servono le cessioni

Tre settimane a Torino-Milan: mercato rossonero bloccato. Servono le cessioniMilanNews.it
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di Francesco Finulli
Il mercato del Milan è fermo ai colpi Ramos e Gila: mancano tre settimane all'inizio del campionato e servono le cessioni

Tra tre settimane e un giorno il Milan inizierà il suo campionato. Il prossimo 23 agosto, domenica, i rossoneri di mister Ruben Amorim scenderanno in campo all'Olimpico Grande Torino per affrontare un ex, sia in campo che in panchina, come Ignazio Abate che da quest'anno allena proprio il Torino. A oggi la rosa rossonera non è completa e difficilmente, come è normale che sia di questi tempi, lo sarà in occasione del calcio di inizio della Serie A, ciononostante per completare la squadra serve sbloccare un calciomercato che era partito con il botto.

MILAN, MERCATO BLOCCATO

Il Milan fino a questo momento ha concluso tre operazioni di calciomercato per la prima squadra. È partito con il botto nei primi 10 giorni di sessione, chiudendo i due colpi che forse erano maggiormente necessari: l'attaccante con Gonçalo Ramos e il difensore con Mario Gila. Per due acquisti di sono stati spesi oltre 100 milioni di euro. Ci si augurava che fosse solamente l'inizio di una serie di interventi mirati in entrata e in uscita che avrebbero migliorato la rosa a disposizione di Ruben Amorim. E invece, al netto del colpo di prospettiva Sankhoun Diawara, non è arrivato più nessuno. A occhio e croce al Diavolo servono almeno altri 2/3 colpi tra trequarti ed esterni di centrocampo. Ma c'è il vincolo delle cessioni...

ORA AL MILAN SERVONO LE CESSIONI

Il Milan dopo Ramos e Gila non ha più investito pesantemente, è vero. Ma non ha neanche ceduto. E questo forse è il motivo in cui ricercare la fase di stallo in cui ci si ritrova attualmente. Dopo gli investimenti comunque pesanti per punta e difensore, il club rossonero ha bisogno di fare cassa. Cì una lunga lista di calciatori che sono potenzialmente con la valigia in mano: il capofila è Rafael Leao la cui partenza potrebbe condizionare fortemente anche il mercato in entrata. Ma ci sono molti suoi compagni in dubbio: da Tomori a Loftus-Cheek, passando per Fofana, Ricci, Musah, Jashari... Il nuovo tecnico Amorim desiderava conoscere bene i suoi giocatori e valutare da vicino quelli in bilico: tra le due settimane di Milanello e questi primi giorni a Perth, sicuramente il portoghese si sta facendo un'idea di chi non rientra nel progetto. Una volta definito questo e tornati sul mercato per cedere, si apriranno possibilità economiche e di spazio all'interno della rosa per nuovi colpi.