Sprazzi del vero Bertolacci: l'ingresso che fa scoccare la scintilla e la possibile titolarità contro il Chievo

Sprazzi del vero Bertolacci: l'ingresso che fa scoccare la scintilla e la possibile titolarità contro il ChievoMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 26 ottobre 2015, 21:31Primo Piano
di Thomas Rolfi

Un ingresso finalmente decisivo, quello di domenica contro il Sassuolo, che fa seguito all'assist per Bacca nella gara di Torino. Che Andrea Bertolacci stia cominciando ad entrare definitivamente nei meccanismi del Milan? Quel che è certo è che il centrocampista ex Genoa anche l'anno scorso abbia impiegato diverso tempo per entrare in forma, ma poi si è rivelato con il passare della stagione tra i migliori centrocampisti del nostro campionato. Quello che si augurano tutti i tifosi milanisti è che questa possa essere la stessa parabola ascensionale che avrà Bertolacci in rossonero.

LA SCINTILLA - Più che il gol di Luiz Adriano, infatti, ciò che ha veramente fatto svoltare il Milan e conquistare quindi i tre punti salva-Mihajlovic, è stato proprio l'ingresso di Bertolacci negli ultimi 20 minuti. L'uomo più discusso della campagna di rafforzamento estiva del club rossonero si è posizionato nel 4-4-2 disegnato da Mihajlovic affiancando Montolivo come interno di centrocampo. Un ruolo congeniale alle caratteristiche dell'ex Genoa che, grazie ad accelerazioni e geometrie, ha messo in difficoltà la difesa del Sassuolo che ha poi dovuto soccombere a 4 minuti dal termine grazie al colpo di testa in mischia di Luiz Adriano. 

CHANCE DAL PRIMO MINUTO? - Nemmeno il tempo di godersi la vittoria contro la squadra di Di Francesco, che il Milan è subito chiamato a un nuovo impegno infrasettimanale, mercoledì sera contro il Chievo Verona a San Siro. In quest'occasione, alla luce anche delle tre partite in 7 giorni a cui dovrà far fronte il Milan, Mihajlovic potrebbe far riposare qualcuno ed ecco che Bertolacci (oltre a de Jong), potrebbe candidarsi per un posto da titolare. Il centrocampista classe 1991 ha dimostrato di trovarsi meglio a 4 rispetto che a 3, ma fino a che non saranno recuperati almeno uno tra Balotelli, Niang e Menez, difficilmente verranno rischiate le due punte dal primo minuto.