Svolta 4-3-3: i meriti di Mihajlovic, tre vittorie consecutive e tanti giocatori ritrovati

Svolta 4-3-3: i meriti di Mihajlovic, tre vittorie consecutive e tanti giocatori ritrovatiMilanNews.it
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mercoledì 4 novembre 2015, 20:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Sguardo proiettato in avanti e prime 6 giornate di campionato alle spalle, con il solo pensiero di versare benzina su un fuoco che, nelle ultime 4 partite, pare essersi acceso per davvero. Il Milan di Sinisa Mihajlovic è davvero tutta un'altra squadra rispetto a quella vista nello scialbo avvio di stagione: oltre ai 7 punti conquistati nei match contro Torino, Sassuolo e Chievo, infatti, contro la Lazio sono arrivati finalmente 3 punti accompagnati anche da una bella prestazione, contro una squadra che potrà essere certamente coinvolta nella zona Europa anche in questa annata. Terza vittoria consecutiva e decimo punto nelle ultime 4, nel segno della svolta-4-3-3 adottata da Mihajlovic che sta convincendo sempre più, stupendo reparto per reparto.

Terzini bloccati, centrali affidabili - Nelle ultime 4 partite, dopo il pesante k.o. casalingo contro il Napoli, il Milan ha frenato in maniera evidente le occasioni concesse agli avversari: la mossa di Mihajlovic di bloccare i terzini in difesa, senza farli spingere con continuità in avanti, ha dato maggior protezione ad una coppia centrale capace comunque di mostrare grande affidabilità, con un Romagnoli in versione leader ed un Alex (ben rimpiazzato contro la Lazio da Mexes) decisamente in crescita.

Due frecce in su in mediana - Se Juraj Kucka aveva già dimostrato di rendersi più che utile alla causa rossonera, in maniera inattesa e da acquisto low cost, riscontri positivi sono emersi anche dall'altro (pesante) acquisto estivo rossonero a centrocampo: Andrea Bertolacci. Prestazioni in crescendo, partendo dall'assist a Torino per Bacca alla scossa alla squadra nel finale del match contro il Sassuolo, passando per la buona partita contro il Chievo ed il primo gol stagionale contro la Lazio. E Montolivo? Ritrovato e sorprendente, uomo ideale rispetto a De Jong nel 4-3-3 di Mihajlovic (capace di riproporlo titolare a partire dal derby) e primo, inaspettato recuperatore di palloni (51).

Sorpresa Cerci - Dopo la lunga serie di elogi a Bacca e Bonaventura, decisamente più incisivo se ricollocato largo a sinistra nel tridente offensivo, è arrivato anche il momento per Alessio Cerci di prendersi i più che meritati applausi. Fuori dalle rotazioni rossonere e quasi destinato a lasciare il club a fine stagione, l'esterno di Velletri ha acquisito condizione fiducia partita dopo partita, rivelandosi elemento ideale per il nuovo modulo scelto da Sinisa Mihajlovic. Bravo ad incollare con pazienza ed attesa i pezzi di un puzzle che, man mano concluso, ha dato finalmente un modulo efficiente in ambo le fasi, riportando sorrisi e successi a Milanello.