Tanti cambi, poche certezze: al Milan di Inzaghi manca la spina dorsale
Quando una squadra attraversa un momento di crisi, il primo a finire sul banco degli imputati è sempre l’allenatore: è quello che sta succedendo anche a Filippo Inzaghi, che dopo la brutta sconfitta di domenica contro l’Atalanta è finito nel mirino delle critiche. Tra le “colpe” che vengono date ad Inzaghi in questa prima parte della stagione c’è certamente anche il fatto di non aver trovato ancora la quadratura del cerchio e di aver fatto troppi esperimenti.
TROPPI ESPERIMENTI - In casa rossonera si discute per esempio ancora del modulo da utilizzare in campo: in questi sei mesi, il Milan è sceso in campo a volte con il 4-3-3, altre con il 4-2-3-1, senza dimenticare l’albero di Natale che SuperPippo ha schierato in alcuni match. In una squadra come quella rossonera che non è ancora una squadra formata e ben definita questo aspetto non aiuta sicuramente i giocatori, che invece avrebbero bisogno di certezze. Mister Inzaghi, nelle prime 19 giornate di Serie A, ha inoltre cambiato troppo spesso la formazione iniziale: la coppia di centrali di difesa, ad esempio, continua a variare, così come il centrocampo e l’attacco, dove raramente è stato schierato lo stesso trio per più partite consecutive.
OSSATURA BEN DEFINITA - A questo Milan manca insomma la cosiddetta “spina dorsale”, cioè l’ossatura su cui costruire una vera squadra: ai tempi di Ancelotti, c’era per esempio quella formata da Dida-Nesta-Pirlo-Kakà-Shevchenko, mentre con Allegri c’erano Abbiati-Thiago Silva-Boateng-Ibrahimovic. Tornando ancora più indietro con gli anni come non ricordare il Milan di Sacchi con Galli-Baresi-Rijkaard-Gullit-Van Basten? La prima mossa di Inzaghi per uscire dalla crisi deve quindi essere quella di dare certezze ai suoi ragazzi, puntando su un solo modulo e dando alla squadra un’ossatura ben definita che possa essere il punto di riferimento di tutta la rosa milanista.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


