Tra errori individuali e sfortuna: il Milan è ancora alla ricerca della solidità difensiva

Tra errori individuali e sfortuna: il Milan è ancora alla ricerca della solidità difensiva
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 6 ottobre 2017, 21:30Primo Piano
di Fabio Anelli

L’inizio del campionato del Milan si è rivelato decisamente sottotono rispetto alle ottimistiche aspettative generate da un sorprendente mercato estivo e dalle partite, ufficiali e amichevoli, disputate in estate. Dopo il vincente esordio, per 0-3, sul campo del Crotone, le prestazioni dei rossoneri hanno iniziato un lento, ma inesorabile, calo che ha messo in evidenza tutti i limiti della formazione di Vincenzo Montella, a cominciare da una preoccupante, e inattesa, fragilità difensiva. Proprio nel rinforzare il reparto arretrato, infatti, in estate erano stati spesi molti milioni di euro, tra gli acquisti di Ricardo Rodriguez e Conti, sugli esterni, e di Bonucci e Musacchio, investimenti che, ad oggi, ancora non hanno dato i propri frutti. Tra amnesie dei singoli e sfortuna, il Milan, si è trovato a fare i conti con una difesa più perforabile di quella della scorsa stagione.

I SINGOLI – Il nuovo modulo e i numerosi nuovi compagni, in difesa come a centrocampo, non hanno reso particolarmente facile la vita al reparto arretrato rossonero che, dopo essere stato schierato a 4 per gran parte del precampionato, da alcune giornate sta cercando la perfetta quadratura del 3-5-2. Il cambio di modulo, tanto auspicato in estate, non si è rivelato particolarmente prolifico, soprattutto in fase difensiva. Tuttavia, ad essere determinanti, sono stati gli errori dei singoli che nelle ultime gare si sono rivelate una dolorosa spina nel fianco della squadra rossonera. Ad aver inaugurato una sfortunata scia di episodi, conclusa solo in occasione della gara contro la Roma, è stato Alessio Romagnoli che nella gara interna vinta contro l’Udinese ha regalato a Lasagna l’assist per il gol del momentaneo pareggio. Cristian Zapata, invece, è stato a suo malgrado il protagonista, in negativo, della sconfitta contro la Sampdoria in cui i due gol blucerchiati sono nati proprio da due errori del colombiano. Infine, anche in Europa League contro i modesti croati del Rjieka, il Milan ha dovuto faticare più del previsto, riducendosi a cercare il gol del vantaggio nei minuti finali per rimediare all’errore di Bonucci e alla leggerezza di Romagnoli che avevano riportato in corsa gli avversari.

SFORTUNA – A rendere le acque in cui naviga il Milan ancora meno tranquille ci ha pensato, però, anche la sfortuna, decisiva nella sconfitta contro la Roma. A San Siro, nell’ultima partita di campionato, i rossoneri avevano dimostrato per i primi settanta minuti buona padronanza del gioco e concretezza in fase difensiva ma una deviazione di Romagnoli sul tiro di Dzeko ha gettato, ancora una volta, i rossoneri nel buio. In vista di una rincorsa ad un piazzamento valido per la qualificazione in Champions League sarà necessario, quanto prima, ovviare ai problemi che si sono manifestati in queste prime apparizioni stagionali, soprattutto eliminando le imprecisioni individuali che già costate troppi punti.