Tra la contesa di S.Siro e i ragionamenti su un impianto ex novo: riecco la questione stadio di proprietà. Con una precisazione...

Tra la contesa di S.Siro e i ragionamenti su un impianto ex novo: riecco la questione stadio di proprietà. Con una precisazione...MilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello
lunedì 13 novembre 2017, 17:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Una (nuova?) casa ed una precisazione. Doverosa, nonchè in netta controtendenza con gli scenari prospettati negli ultimi mesi da più voci, per una gestione differente soprattutto nel caso di una delle due opzioni proposte. La questione stadio, nonostante il silenzio delle ultime settimane e la doverosa concentrazione verso gli obiettivi più inerenti al presente, tra questioni societarie e di campo, è tornata quantomai d'attualità post assemblea dei soci rossonera svoltasi stamani a Casa Milan: un tema sul quale Marco Fassone ha risposto in maniera differente rispetto alle prime idee, chiudendo di fatto alla possibilità maggiormente paventata dopo i primi dialoghi con il Comune di Milano.

CONTENDERE E NON CONDIVIDERE - Sono sostanzialmente due le ipotesi delineatesi dopo le risposte fornite dall'ad rossonero alle tante domande dei piccoli azionisti, rese note al termine dell'incontro mattutino: la prima, nonchè novità più significativa, porta alla volontà di una non condivisione di un eventuale progetto con l'Inter, contendendo alla società nerazzurra la piena proprietà dello stadio di San Siro. Il "Meazza" resta infatti la prima scelta di ambo i club di Milano, rompendo quella possibilità di prosecuzione nella divisione delle partite casalinghe nel corso di ogni stagione e di un rinnovamento (portato avanti in comune) dell'impianto.

DISTINGUERSI - Dall'altro lato, invece, resta aperta la possibilità della costruzione di un nuovo stadio, già ideata da Barbara Berlusconi, portata avanti nel progetto all'interno dell'area Portello e successivamente abbandonata. Fassone ha infatti ammesso come si stiano effettuando ricerche sul territorio milanese per trovare l'area più idonea alla nascita di un nuovo impianto: una distinzione nel segno dell'innovazione, rispetto ad un impianto storico come San Siro, certamente più onerosa rispetto all'acquisto e alla rimodernizzazione del "Meazza", sulla quale comunque fondamentale sarà il parere dei tifosi, ritenuto particolarmente di centrale importanza dalla nuova società. Di fronte ad una partita ancora lunga, con un risultato tutto da scrivere e con una convinzione emersa ben precisa: chiudere ad ogni forma di affitto o coinquilinismo in quella che sarà, in futuro, la casa del Milan. Tra il vintage di San Siro o la modernità assoluta di un nuovo impianto.