Tuttosport - Cerci, 4-3-3 e spogliatoio unito: ecco come è rinato il Milan di Mihajlovic

Tuttosport - Cerci, 4-3-3 e spogliatoio unito: ecco come è rinato il Milan di MihajlovicMilanNews.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
martedì 3 novembre 2015, 08:01Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Dopo un periodo molto complicato, il Milan sembra essere finalmente sulla strada giusta per vivere una stagione da protagonista: la squadra rossonera, infatti, ha raccolto 10 punti nelle ultime quattro partite e si è avvicinato alle prime posizioni della classifica, cioè quelle che permettono la qualificazione alle competizioni europee del prossimo anno. A Milanello e in via Aldo Rossi, però, nessuno si vuole montare la testa, compreso Adriano Galliani che nel post-partita di domenica all’Olimpico ha spiegato che è necessario restare calmi perché sono stati già persi troppi punti nelle prime giornate.

SIMBOLO DELLA RINASCITA - La rinascita della formazione milanista, secondo Tuttosport, è arrivata grazie a tre decisioni prese da Sinisa Mihajlovic: il simbolo del nuovo Milan è certamente Alessio Cerci, che nelle prime partite era stato fischiato pesantemente dai tifosi rossoneri, mentre ora viene applaudito. È presto per dire se sia tornato davvero il giocatore di Torino, ma senza dubbio nelle ultime gare sta facendo vedere ottime cose, come per esempio all’Olimpico contro la Lazio dove ha colpito un palo clamoroso dopo uno splendida giocata personale.

CAMBIO DI MODULO E DI ATTEGGIAMENTO - Il ritorno di Cerci è stato certamente favorito anche dal cambio di modulo, con il passaggio dal 4-3-1-2 al 4-3-3: con questo nuovo sistema tattico deciso da Mihajlovic, il Milan è diventato una squadra più compatta e organizzata sia in fase offensiva, che in quella difensiva (la difesa subisce meno rispetto a prima). Un’altra novità importante delle ultime settimane riguarda poi l’atteggiamento del serbo nei confronti del mondo esterno: il tecnico milanista non critica infatti più pubblicamente i propri ragazzi, ma fa muro contro le critiche e con toni anche duri difende i propri giocatori. Grazie a questo cambiamento, lo spogliatoio sembra essere di nuovo unito e tutti sono compatti al fianco del loro allenatore.