Tuttosport - Mihajlovic, tutti convinti tranne Berlusconi: il destino del tecnico appare ormai segnato

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© foto di Federico De Luca
sabato 12 marzo 2016, 07:03Primo Piano
di Salvatore Trovato

Non bastano una foto e un paio di sorrisi: come riporta stamane il quotidiano Tuttosport, Sinisa Mihajlovic rimane un allenatore in bilico. E sarà così fino al termine della stagione. Ieri il tecnico serbo ha avuto modo di parlare col presidente rossonero, ma il faccia a faccia (durato circa venti minuti) non è servito a dargli certezze. “Per convincermi dovrà vincerle tutte”, aveva dichiarato il Cavaliere qualche settimana fa, mettendo pressione all’allenatore.

TUTTI (O QUASI) CON SINISA - Mihajlovic, dopo quella frase di Berlusconi, ha raccolto una sola vittoria in tre partite, pareggiando a Napoli, battendo il Toro a San Siro e perdendo malamente sul campo del Sassuolo: se il patron si aspettava determinate risposte dal Milan in queste gare, ci sta che non sia rimasto particolarmente entusiasta. Tuttavia, nonostante un inizio piuttosto complicato e una rosa tutt’altro che all’altezza delle rivali, l’ex Samp sta facendo un lavoro di tutto rispetto: nove punti in più rispetto alla passata stagione, Europa League nel mirino e finale di Coppa Italia in tasca. Ma non solo: il sergente Sinisa ha dato un’identità alla sua squadra, ricostruendo uno spogliatoio logorato dalle precedenti gestioni.

DESTINO SEGNATO - Non a caso, i giocatori (senatori e non) si sono schierati apertamente dalla parte del serbo, che ha dalla sua la stima dell’ambiente e dei tifosi. L’unico ad essere perplesso, a conti fatti, è Berlusconi: la sensazione, col passare dei giorni, è che il destino di Mihajlovic sia ormai segnato, al di là del finale di stagione. Perché tanta ostilità? Perché ripartire da zero, ignorando le indicazioni del gruppo? Forse, evidenzia Tuttosport, non gioca a favore di Sinisa la volontà di puntare sulle sue idee, come quella (dettata dalla necessità) di schierare il Milan a Verona col 4-3-3, cioè senza le due punte tanto care al presidente.