Tuttosport - Milan, Mihajlovic ha bisogno di tranquillità: chiedergli di vincerle tutte equivale a licenziarlo
Vincere (sempre) per proseguire la sua avventura in rossonero. O meglio, per convincere Silvio Berlusconi a confermarlo. Sinisa Mihajlovic non ha alternative né vie d’uscita: il Cavaliere lo ha messo alle strette. Il serbo ha ancora un altro anno di contratto (scadenza giugno 2017), ma da tempo ormai, come riporta l’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, è un "dead man walking".
ASTICELLA - Mihajlovic, nel corso della stagione, ha superato parecchi ostacoli, sfiorando più volte l’esonero. Alla fine, però, ha sempre avuto la meglio. E gli ultimi risultati, come il 2-0 alla Fiorentina e il 3-0 nel derby, hanno rafforzato la sua posizione. Però non bastano, perché il Patron chiede di più, ovvero un filotto di successi da qui al termine del Campionato (senza tralasciare la Coppa Italia). Insomma, il Milan è in ripresa e ha trovato una sua identità, ma Berlusconi continua ad alzare l’asticella. Chiedere a Sinisa di vincere tutte le gare restanti, però (considerando che la prossima sarà in casa del Napoli, mica una passeggiata), equivale a licenziarlo.
IN CORSA - Tuttavia, i rossoneri sono ancora in corsa per un posto in Champions, nonostante le vicissitudini e un inizio di stagione tutt’altro che positivo. Dunque, se il Milan riuscisse a centrare il terzo posto, a Mihajlovic andrebbe fatto un monumento. Se, al contrario, non dovesse farcela, il tecnico avrebbe comunque fatto il massimo con una rosa incompleta e non rinforzata a gennaio, certamente inferiore rispetto alle compagini che stanno davanti.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


