Un anno fa illuminava Torino. Brahim, le ultime tre per tornare a brillare

04.05.2022 18:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Un anno fa illuminava Torino. Brahim, le ultime tre per tornare a brillare
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

Quasi un anno fa, il 9 maggio 2021, Brahim Diaz iniziava il suo brillante finale di stagione che lo avrebbe portato a giocare due grandi partite consecutive a Torino, contro la Juve e contro i granata, e a partecipare all'ultima enorme prestazione a Bergamo contro l'Atalanta che segnò il ritorno del Milan in Champions League. A un anno di distanza, gli obiettivi sono diversi ma ancora più grandi e stimolanti. E il Milan ha bisogno del suo numero 10.

Un finale di 2021 illuminante

Per chi se lo fosse dimenticato, la prima stagione di Diaz alla corte di Stefano Pioli era stata caratterizzata da tante comparsate, con lo spagnolo utilizzato principalmente come comprimario. I motivi erano molteplici. Dall'abitudine a un tipo di calcio molto diverso rispetto a quello del campionato spagnolo, alle alternative nel suo ruolo già affermate nel gruppo squadra. Lo spagnolo si è ritagliato uno spazio significativo soprattutto nei gironi di Europa League, dove trova 3 gol in sei gare. In Serie A, ad eccezione delle due zampate con Crotone e Fiorentina, ha sempre avuto prestazioni alterne dettate anche dal minutaggio non elevato e da qualche infortunio. L'esplosione avvenne allo Juventus Stadium, il 9 maggio scorso, quando aprì le danze nel 3-0 con cui il Milan annichilì la Juventus; per poi ripetersi, pochi giorni dopo, sempre nella città della Mole contro il Toro, entrando in due dei 7 gol (una marcatura e un assist) con cui i rossoneri espugnarono il Grande Torino. Un mese di maggio in cui Brahim Diaz è letteralmente fiorito, non appena la fiducia è stata riposta su di lui ma soprattutto non appena il Milan ha avuto bisogno di lui a causa delle svariate assenze.

Il Milan ha bisogno di Brahim

Che il Milan da qualche settimana a questa parte abbia un problemino con il gol è evidente. Gli uomini di Pioli creano tante occasioni pericolose ma il più delle volte mancano nell'ultimo passaggio o nella scelta decisiva. Chiaro che serve più qualità negli ultimi 16 metri, nei pressi dell'area di rigore e sotto porta. Per questo motivo il Milan ha bisogno di Brahim Diaz. Pioli, in queste ultime 3 giornate che potrebbero scrivere la storia rossonera comunque vada a finire, ha bisogno che il suo numero 10 torni a determinare le gare come fece un anno fa nella volata per la Champions League. Le qualità il giocatore le ha, la fiducia del mister c'è e sicuramente anche quella dei tifosi rossoneri che hanno dimostrato di essere sempre dalla parte di chi indossa il rossonero. Forse, Brahim deve solo avere l'occasione per sbloccarsi, in modo che possa scrollarsi via di dosso le tensioni, le critiche e i dubbi accumulati sul suo conto negli ultimi mesi. Dopo un maggio 2021 illuminante, la stella di Brahim deve tornare a brillare anche in questo 2022.